Curiosità

Valvole termostatiche in estate: la posizione corretta che può evitare problemi in inverno

Valvole termostatiche

Come bisogna lasciare le valvole termostatiche in estate? Aperte o chiuse?

Nella stagione estiva con lo spegnimento dei termosifoni nasce un dubbio molto comune: come bisogna lasciare le valvole termostatiche in estate? Aperte o chiuse?

Potrebbe sembrare logico chiuderle completamente, visto che per diversi mesi non abbiamo bisogno del riscaldamento. In realtà, lasciare una valvola termostatica chiusa per tutta l’estate può favorire il blocco del meccanismo interno.

La soluzione generalmente consigliata per le tradizionali valvole termostatiche meccaniche è molto semplice: quando l’impianto di riscaldamento viene spento per la stagione estiva, conviene lasciare le valvole completamente aperte.

Sulla maggior parte delle manopole significa portarle sul numero 5 o comunque sulla posizione massima disponibile. Un gesto che richiede pochi secondi e che può evitare inconvenienti quando, diversi mesi dopo, arriva il momento di riaccendere i termosifoni.

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Come lasciare le valvole termostatiche durante l’estate?

La regola pratica da ricordare è questa: durante il lungo periodo di spegnimento estivo, le valvole termostatiche meccaniche andrebbero generalmente lasciate alla massima apertura.

Questo significa ruotare la manopola fino al valore massimo previsto dal modello. Spesso corrisponde al numero 5, ma la numerazione può essere differente a seconda del produttore.

Non bisogna quindi concentrarsi necessariamente sul numero: ciò che conta è portare la valvola nella posizione di massima apertura.

Prima di effettuare qualsiasi regolazione è comunque opportuno verificare le indicazioni specifiche del produttore, soprattutto quando sono installate valvole elettroniche, smart o sistemi di riscaldamento particolari.

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Perché non conviene chiudere completamente le valvole termostatiche?

Il motivo è legato al funzionamento interno della valvola termostatica.

Quando abbassiamo la regolazione, il dispositivo interviene sul passaggio dell’acqua attraverso il radiatore. Se la valvola rimane completamente chiusa per diversi mesi, alcune componenti interne possono restare ferme nella stessa posizione per un periodo molto lungo.

Ed è proprio dopo mesi di inattività che può presentarsi uno degli inconvenienti più fastidiosi: il pistoncino della valvola può risultare bloccato.

Il problema spesso passa completamente inosservato durante l’estate.

Ce ne accorgiamo soltanto quando arrivano le prime giornate fredde: accendiamo il riscaldamento, quasi tutti i termosifoni diventano caldi, mentre un radiatore rimane freddo o non raggiunge la temperatura prevista.

Lasciare la valvola completamente aperta durante il periodo di inattività aiuta quindi a ridurre il rischio che il meccanismo rimanga bloccato nella posizione di chiusura.

Valvola sul numero 5 in estate: aumenta i consumi?

Una delle preoccupazioni più frequenti riguarda i consumi.

Se lasciamo la valvola termostatica sul numero 5, il termosifone consuma energia anche durante l’estate?

Se l’impianto di riscaldamento è correttamente spento, no.

La valvola termostatica non produce calore e non accende autonomamente la caldaia. Il suo compito è quello di regolare il passaggio dell’acqua nel radiatore quando l’impianto è operativo.

Quando il riscaldamento centralizzato è spento oppure la caldaia è configurata correttamente per la stagione estiva, lasciare la valvola completamente aperta non significa mantenere acceso il termosifone.

La posizione massima viene utilizzata durante il periodo di fermo principalmente per evitare che il meccanismo rimanga inutilmente chiuso per mesi.

L’errore che molti fanno quando spengono i termosifoni

Quando termina la stagione fredda, molte persone compiono istintivamente la stessa operazione: chiudono tutte le valvole dei termosifoni.

Il ragionamento sembra perfettamente sensato: non devo più utilizzare il radiatore, quindi chiudo la valvola.

Ma la situazione estiva è differente da quella invernale.

Durante l’inverno utilizziamo la valvola termostatica per regolare la temperatura della stanza. Quando invece l’intero impianto viene spento per diversi mesi, non dobbiamo più controllare la quantità di calore emessa dal radiatore.

Diventa invece importante pensare al lungo periodo di inattività.

Per questo motivo, una volta spento definitivamente il riscaldamento, può essere utile fare un rapido giro della casa e aprire completamente tutte le valvole termostatiche meccaniche.

Cosa fare ai termosifoni prima dell’estate?

La regolazione delle valvole può diventare anche l’occasione per effettuare un rapido controllo dei radiatori.

Con i termosifoni completamente freddi è molto più semplice osservare raccordi, valvole e superfici alla ricerca di eventuali anomalie.

Controlla soprattutto la presenza di piccole perdite d’acqua, macchie, ossidazione o umidità vicino alle connessioni del radiatore.

Una perdita apparentemente insignificante può diventare più problematica nel tempo. Se noti gocce o tracce persistenti di acqua, è meglio rivolgersi a un tecnico qualificato.

L’estate è inoltre un ottimo momento per pulire accuratamente i termosifoni.

Dietro e all’interno dei radiatori si accumulano facilmente polvere, capelli e sporco che spesso rimangono nascosti per mesi.

Pulire i termosifoni in estate può essere una buona idea

Pulire il radiatore quando è freddo è molto più semplice rispetto a farlo durante la stagione del riscaldamento.

Si può utilizzare un aspirapolvere con una bocchetta adatta oppure una spazzola lunga specifica per termosifoni, raggiungendo gli spazi tra gli elementi e la parte posteriore.

Non è soltanto una questione estetica.

Quando il termosifone viene riacceso, la polvere accumulata può essere movimentata dall’aria calda che circola intorno al radiatore.

Arrivare all’autunno con termosifoni puliti permette quindi di avere radiatori più ordinati e pronti per la nuova stagione.

Bisogna sfiatare i termosifoni anche in estate?

Non necessariamente.

Lo spurgo dei radiatori serve principalmente a eliminare eventuale aria presente nel circuito, ma non deve essere considerato automaticamente un intervento obbligatorio ogni volta che arriva l’estate.

Ci sono però alcuni segnali che possono indicare la presenza di aria.

Tra questi troviamo gorgoglii, rumori anomali o parti del termosifone che rimangono fredde mentre il resto del radiatore è caldo.

In queste situazioni può essere necessario verificare l’impianto e procedere correttamente allo spurgo.

Negli impianti centralizzati o in presenza di dubbi è preferibile seguire le indicazioni del manutentore o dell’amministratore.

Cosa fare se la valvola termostatica è bloccata?

Il problema può presentarsi soprattutto al momento della riaccensione autunnale.

Accendiamo il riscaldamento e scopriamo che un termosifone rimane completamente freddo mentre gli altri funzionano normalmente.

Una delle possibili cause può essere proprio una valvola rimasta bloccata dopo diversi mesi di inattività.

In questa situazione bisogna evitare interventi improvvisati.

Forzare eccessivamente la valvola può danneggiarla o provocare una perdita d’acqua.

Se la manopola non funziona correttamente o il radiatore continua a rimanere freddo, è consigliabile richiedere la verifica di un professionista, soprattutto quando non si conosce il funzionamento dell’impianto.

Attenzione alle valvole termostatiche smart

Il discorso può cambiare quando sono installate valvole termostatiche elettroniche o smart.

Questi dispositivi possono disporre di modalità specifiche per l’estate, funzioni antigelo, sistemi automatici contro il blocco della valvola o altre impostazioni definite dal produttore.

Non bisogna quindi applicare automaticamente alle valvole elettroniche le stesse regole utilizzate per una semplice testa termostatica meccanica.

In questo caso la scelta migliore è consultare il manuale del produttore e utilizzare l’eventuale modalità prevista per i periodi prolungati di inattività.

Cosa fare prima di riaccendere i termosifoni in autunno?

Dopo diversi mesi di inattività è utile controllare l’impianto prima dell’arrivo del freddo vero e proprio.

Verifica innanzitutto che le manopole possano essere regolate normalmente e che non siano presenti perdite visibili.

Quando il riscaldamento viene riattivato, osserva poi il comportamento dei diversi radiatori.

Dovrebbero iniziare a scaldarsi normalmente in base alla regolazione impostata.

A quel punto non sarà più necessario mantenere tutte le valvole sulla posizione massima: potrai regolare ogni termosifone in funzione della temperatura desiderata nella stanza.

Valvole termostatiche: la regola da ricordare per tutta l’estate

Alla fine, basta ricordare una semplice indicazione.

Con il riscaldamento spento per la stagione estiva, le tradizionali valvole termostatiche meccaniche dovrebbero generalmente essere lasciate completamente aperte.

Nella maggior parte dei modelli significa impostare la manopola sul numero 5 o sul valore massimo disponibile.

In questo modo si evita di lasciare per diversi mesi il meccanismo nella posizione di chiusura, contribuendo a ridurre il rischio di ritrovarsi con una valvola bloccata quando arriva il momento di riaccendere il riscaldamento.

Naturalmente esistono impianti e dispositivi differenti. Per valvole smart, sistemi elettronici o configurazioni particolari, le istruzioni specifiche del produttore e le indicazioni del tecnico dell’impianto devono avere la precedenza.

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