Uomo muore nei boschi – Numerose richieste di soccorso, in questi giorni, per interventi che coinvolgono cercatori di funghi: la Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, in soli due giorni è stata attivata tre volte.
Il primo l’altra sera alle 20:00, per un uomo caduto a Talamona, a una quota di 1300 metri.
Sul posto l’elisoccorso di Sondrio di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza e una squadra di cinque tecnici di Morbegno, più altri cinque in piazzola per eventuale supporto.
L’uomo è stato raggiunto a piedi, recuperato con barella e verricello e portato in ospedale.
Le squadre sono rientrate intorno alle 22:30.
Cercatore di funghi infortunato in località Valle di Bomino, in un posto impervio
Il secondo intervento ieri mattina, alle 8:30, per un uomo scivolato nei boschi del comune di Bema, a quota 1700 metri, sopra il rifugio Ronchi.
La squadra del Soccorso Alpino, quattro i tecnici impegnati, è arrivata sul posto a supporto dell’elisoccorso di Como, che ha verricellato il ferito e il compagno, illeso.
Presente anche il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza. Squadre rientrate alle 10:00.
Uomo muore nei boschi
Terzo intervento ieri sera, a seguito del mancato rientro di un uomo nel comune di Civo.
Sul posto sette tecnici di Morbegno, partiti nei pressi della località Fontanili.
In circa un’ora di ricerche, al buio e in una zona ripida, è stato ritrovato lo zaino; l’uomo si trovava una cinquantina di metri più in basso.
Sono arrivati sul posto il Sagf per i rilievi e l’elisoccorso di Sondrio con il medico per la constatazione del decesso.
Sul posto anche i Vigili del fuoco.
La salma è stata portata a valle con l’elicottero, le squadre sono rientrate alle ore 1:30 di stanotte.











