Tv in camera da letto? Meglio di no: cosa sapere


Avere un televisore in camera da letto non è salutare e nasconde importanti rischi per la salute fisica e psicologica delle persone. Al contrario l’ideale per assicurarsi un sonno di qualità è leggere prima di coricarsi.

A partire dal fatto che crea problemi a livello onirico rendendo più difficile addormentarsi a causa della luce blu che viene emessa dagli schermi e che impedisce al nostro corpo di produrre l’ormone del sonno, cioè la melatonina, creando problemi di insonnia.  Luce blu che, insieme alla retroilluminazione, affatica inoltre anche gli occhi.

Non solo. La televisione in camera da letto, può peggiorare anche la qualità del sonno perché l’apparecchio acceso mentre si è coricati disturba, rendendola irregolare, la fase REM, da cui nascono altri problemi legati direttamente ad essa: stanchezza cronica, insonnia, emicrania, ritmi biologici sballati, fino alla diminuzione del desiderio sessuale.

Infine va rimarcato il fatto che la tv accesa in camera influisce tantissimo sull’aumento del peso e della sedentarietà, come dimostrato da numerosi studi che hanno certificato che abituare il corpo a restare sdraiato a lungo, per non parlare se associato al mangiare a letto o sul divano, può creare una forte relazione psicologica di interdipendenza tra televisione, letto e cibo.

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