18 Aprile 2024 06:37

Valtellina Mobile, notizie dalla Valtellina
Cerca

Tutor e leggende metropolitane: colpiscono a ripetizione

Condividi

Tutor a ripetizione – Esistono leggende metropolitane sul comportamento dei sistemi tutor che rilevano la velocità media dei veicoli su 2.500 km di tratti autostradali italiani.

Il sistema Tutor, che viene omologato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti e gestito dalla Polstrada, consente, attraverso sensori e telecamere, il rilevamento della velocità media intercorsa dai veicoli tra due portali, tenendo conto del tempo che viene impiegato per coprire una determinata distanza (quasi sempre diversi km) non interrotta da svincoli di uscita o aree di servizio.

TUTOR: COSA SUCCEDE DI NOTTE E QUANDO PIOVE IN AUTOSTRADA

Tocca alla polizia stradale programmarne le ore di accensione (non si può escludere che funzioni anche 24 ore su 24), accertarne le infrazioni ed emettere i verbali contenenti le sanzioni pecuniarie, successivamente incassate dallo Stato.

TUTOR E LEGGENDE METROPOLITANE: LA TARGA INDECIFRABILE

I tutor non possono colpire a ripetizione – Ogni portale è progettato per fungere sia da ingresso che da uscita, ma queste due operazioni non possono mai essere eseguite simultaneamente. Questo implica che se ci sono i portali A, B e C su un segmento di autostrada, solo A-B o B-C possono essere attivati, ma mai A-B e B-C contemporaneamente. Dopo un tratto sotto controllo, deve sempre esserci una sezione neutra, mentre è possibile ma non garantito che la sezione successiva sia attivata.

TUTOR E LEGGENDE METROPOLITANE: SCOPRIRE I PORTALI ATTIVI

News su Telegram o WhatsApp

Condividi

Ultime Notizie

Valtellina Mobile