Corsa contro il tempo nella tangenziale di Tirano

Condividi

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Valtellina Mobile (@valtellinaturismo)


Tangenziale di Tirano


Proseguono i lavori per la realizzazione della tangenziale di Tirano: i comuni territorialmente interessati all’opera sono: Bianzone, Villa di Tirano e Tirano.

Prosegue senza pause il cantiere della variante di Tirano. Nessuna interruzione ad agosto: gli operai restano al lavoro per completare nei tempi il tracciato: oltre 220 maestranze impegnate sul fronte operativo.

La variante, lunga 6,6 chilometri e con un investimento complessivo di circa 221 milioni di euro, si sviluppa dalla rotatoria di Villa di Tirano, attraversa l’Adda e si collega con la rotatoria del Campone.

Completato il varo dell’impalcato del ponte di Stazzona e della prima campata del ponte di Tirano, i lavori si concentrano ora sulle due gallerie, elementi chiave dell’intera infrastruttura.

La galleria artificiale, lunga 600 metri e interamente prefabbricata, è già completata per due terzi: restano da montare i conci dell’ultimo tratto.

Più delicata la situazione per la galleria naturale, la cui realizzazione è considerata il passaggio più critico in ottica tempi.

Attualmente sono stati scavati 750 dei 990 metri totali: ne mancano circa 240 per concludere l’opera.

La nuova tangenziale, che interessa i comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano, sarà classificata come strada di categoria “C1”, con una carreggiata unica a doppia corsia da 3,75 metri per senso di marcia e banchine laterali da 1,5 metri, per una larghezza complessiva di 10,5 metri.

Il costo totale dell’opera è di circa 220 milioni di euro: 140 milioni per l’appalto dei lavori e 80 milioni destinati ad attività complementari connesse alla nuova infrastruttura.


Leggi anche: I sentieri del contrabbando a Tirano


 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Valtellina Mobile (@valtellinaturismo)


La tangenziale avrà inizio in corrispondenza della rotatoria di Villa di Tirano, dove si stacca dalla statale 38 esistente spostandosi sull’altro versante della valle sottopassando la ferrovia e superando il fiume Adda, fino a giungere alla rotatoria di Stazzona.

Correrà poi sul fondovalle in sinistra orografica fino alla rotatoria di Tirano, per poi prendere quota risalendo sul versante della valle e, attraverso una galleria artificiale ed una naturale, giungere alla rotatoria di Campone, dove si ricongiungerà alla statale 38 esistente.

Il tracciato in progetto prevede la realizzazione di un’asta stradale della lunghezza di oltre 6.6 km, dei quali circa 1100 m circa in trincea, 140 m su viadotto di attraversamento del fiume Adda, 1500 m in galleria e la rimanente parte su rilevato che in alcuni punti raggiunge altezze di quasi 20 m.

Lungo il tracciato sono presenti 4 rotatorie di svincolo: la prima in ingresso in prossimità di Villa di Tirano che costituisce l’opera di ingresso alla variante, la seconda lungo la strada per Stazzona, la terza associata alle opere di svincolo per Tirano e l’ultima a fine tracciato in località Campone.

L’asta viaria si completa con la realizzazione di un nuovo ponte sull’Adda annesso allo svincolo di Tirano, ed a una serie di viabilità di ricucitura o completamenti con funzione di collegamento delle viabilità interrotte con la realizzazione della variante.

Ricevi le news con Telegram
WhatsApp Messenger Instagram

Condividi

Ultime Notizie