Tangenziale di Tirano – L’apertura di un tratto della SS. 38 dello Stelvio, accessibilità Valtellina, nodo di Tirano, tratta A, svincolo di Bianzone- Via della Tunda, a partire dal 26 gennaio 2026, ha richiesto un periodo di “test” volto a verificare la fluidità del traffico veicolare, sia ordinario che pesante, che ragionevolmente interesserà la nuova arteria stradale durante il periodo olimpico.
All’esito delle suddette verifiche si è convenuto che, a partire da domani, 4 febbraio 2026, il piano della viabilità sul tratto di tangenziale in argomento sarà regolato con le seguenti modalità.
La tangenziale, nel tratto di nuova apertura, è sempre percorribile in entrambe le direzioni: Tirano-Bormio e Tirano-Sondrio.
Dalle ore 16.00 alle ore 20.00 è prevista la chiusura della vecchia SS.38 in corrispondenza della rotonda di Bianzone, pertanto tutti i mezzi diretti in “Alta Valle” (Bormio e Livigno) hanno l’obbligo di ingresso in tangenziale:
i veicoli diretti a Villa di Tirano all’altezza della rotonda di Stazzona sono deviati sulla S.P. n. 25;
i veicoli diretti a Tirano e in Svizzera sono deviati su Via del Progresso, Via Vanoni e Via Polveriera in direzione della Basilica di Tirano;
i veicoli diretti in “Alta Valle” seguono la direzione per Bormio e Livigno con obbligo di svolta a destra in corrispondenza dell’intersezione tra Via Lungo Adda (S.P. 24) e Via Repubblica;
i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5t diretti in “Alta Valle” (Bormio e Livigno) sono indirizzati verso Via Polveriera e attraversano Tirano da Viale Italia.
La Strada provinciale n. 25 sarà regolarmente transitabile senza alcuna limitazione.
Tangenziale di Tirano
I sentieri del contrabbando a Tirano
Il tracciato ha una lunghezza complessiva di circa 6,6 km a partire dall’intersezione tra l’esistente SS 38 con la rotatoria di Villa di Tirano fino alla rotatoria terminale di Campone interessando il territorio dei comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano, in provincia di Sondrio.
Nel dettaglio, le opere d’arte principali sono costituire da una galleria artificiale “il Dosso 1” lungo l’asse principale, una galleria naturale “il Dosso” lungo l’asse principale, un ponte a 3 campate sul fiume Adda lungo l’asse principale, in località Stazzona, e un ponte a 2 campate sul fiume Adda lungo l’asse secondario, in località Tirano.
Inoltre, sono previste 4 rotatorie di Villa di Tirano, Stazzona, Tirano e Campone, 4 sottopassi al tracciato principale e 3 sottovia al tracciato principale per ricucire la viabilità locale.
La tangenziale avrà inizio in corrispondenza della rotatoria di Villa di Tirano, dove si stacca dalla statale 38 esistente spostandosi sull’altro versante della valle sottopassando la ferrovia e superando il fiume Adda, fino a giungere alla rotatoria di Stazzona.
Correrà poi sul fondovalle in sinistra orografica fino alla rotatoria di Tirano, per poi prendere quota risalendo sul versante della valle e, attraverso una galleria artificiale ed una naturale, giungere alla rotatoria di Campone, dove si ricongiungerà alla statale 38 esistente.
Il tracciato in progetto prevede la realizzazione di un’asta stradale della lunghezza di oltre 6.6 km, dei quali circa 1100 m circa in trincea, 140 m su viadotto di attraversamento del fiume Adda, 1500 m in galleria e la rimanente parte su rilevato che in alcuni punti raggiunge altezze di quasi 20 m.
Lungo il tracciato sono presenti 4 rotatorie di svincolo: la prima in ingresso in prossimità di Villa di Tirano che costituisce l’opera di ingresso alla variante, la seconda lungo la strada per Stazzona, la terza associata alle opere di svincolo per Tirano e l’ultima a fine tracciato in località Campone.
L’asta viaria si completa con la realizzazione di un nuovo ponte sull’Adda annesso allo svincolo di Tirano, ed a una serie di viabilità di ricucitura o completamenti con funzione di collegamento delle viabilità interrotte con la realizzazione della variante.
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