Magazine

In montagna i rifiuti si portano a valle

in montagna i rifiuti si portano a valle

Rifiuti in montagna 

Nonostante i divieti e gli avvisi, giungono segnalazioni che in diverse località della provincia di Sondrio si continuano ad utilizzare i cassonetti in montagna in inverno, quando il gestore non passa a svuotarli, anche perché le strade sono chiuse da ordinanza e spesso impraticabili.

Case moderne o antiche in montagna?

Inoltre la maggior parte dei rifiuti lasciati è costituita da plastica, vetro e cartone, tutti materiali differenziabili, se portati a valle, e riciclabili.

Rifiuti in montagna

Comportamenti che non vanno nella direzione del rispetto dell’ambiente, né permette di contenere i costi ai Comuni.

Non tutti i rifiuti impiegano lo stesso tempo per essere smaltiti. Anche se vengono degradati, inoltre, non significa che non saranno più un problema per l’ambiente: le molecole che compongono il rifiuto, infatti, potrebbero spargersi nel luogo circostante, continuando a inquinare.

LE OFFERTE DI OGGI

Tempi medi di degradazione dei rifiuti più comuni

Giornale: 1 mese
Fazzoletto di carta: 3 mesi
Cartone per succhi: 1 anno
Gomma da masticare: 5 anni
Lattine in alluminio: 10 -100 anni (in base alla grandezza)
Sacchetti e bottiglie di plastica: 100 – 1.000 anni
Bottiglia di vetro: 500 anni

Come smaltire la carta in provincia di Sondrio

Per produrre 1 kg di vetro riciclato si consuma 1 kg di petrolio anziché i 350 kg necessari per produrre 1 kg di vetro nuovo.

Per produrre 1 tonnellata di carta occorrono 15 alberi, 440.000 litri di acqua e 7.600 kWh di energia elettrica. Per produrre 1 tonnellata di carta riciclata occorrono 0 alberi, 1800 litri di acqua e 2.700 kwh di energia elettrica.

Le microplastiche sono frammenti di plastica non biodegradabili, di dimensione inferiore ai 5 mm, che mettono in pericolo non solo l’ambiente, ma anche la salute umana.

In particolare, l’uso di plastica nelle confezioni degli alimenti provoca una contaminazione che porta, nel corso di una settimana, a ingerire una quantità di microplastiche pari a una carta di credito (5 grammi). In media, quindi, ingeriamo senza rendercene conto circa 250 grammi di microplastiche all’anno.

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram

Change privacy settings
×