Cronaca

Potenziata la polizia ferroviaria e di frontiera per le Olimpiadi

ladro arrestato in flagranza notizie in valtellina

Notizie in Valtellina – In vista dei Giochi invernali, la Polizia di Stato ha messo in campo un dispositivo di sicurezza rafforzato e coordinato tra Polizia ferroviaria e Polizia di frontiera. In occasione della 25ª edizione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, il presidio del territorio è stato potenziato in modo significativo per garantire ordine pubblico, sicurezza e assistenza a cittadini, turisti e spettatori diretti verso le sedi delle competizioni.

In Valtellina, un punto strategico è rappresentato dalla stazione ferroviaria di Tirano, dove è attivo un posto di Polizia ferroviaria dedicato all’evento olimpico. La Polfer ha inoltre istituito due posti di Polizia temporanei nelle stazioni di Tirano e di Ponte nelle Alpi, nel Bellunese, snodi fondamentali per la gestione dei flussi di viaggiatori diretti verso le località interessate dalle gare.

Alla stazione di Tirano, gli agenti della Polizia ferroviaria sono quotidianamente impegnati nei controlli dei passeggeri, nella vigilanza dello scalo e nelle attività di prevenzione, con particolare attenzione alla tutela di chi utilizza il treno. Un servizio analogo è garantito anche a Ponte nelle Alpi, dove la presenza costante delle forze dell’ordine assicura supporto agli utenti e alti livelli di sicurezza.

Accanto al presidio delle infrastrutture ferroviarie, riveste un ruolo chiave anche la Polizia di frontiera di Tirano, da sempre impegnata nel controllo dei principali valichi alpini al confine con la Svizzera, dal Monte Spluga al Passo dello Stelvio. In vista dell’appuntamento olimpico, i controlli sono stati ulteriormente intensificati, con un rafforzamento dei servizi nelle aree di confine di Piattamala di Tirano e con turni continuativi attivati al valico di Ponte del Gallo–Livigno, punti strategici di accesso ai territori coinvolti.

L’azione congiunta di Polizia ferroviaria e Polizia di frontiera, evidenzia una nota ufficiale, rappresenta «un presidio fondamentale per garantire controlli efficaci, prevenzione e sicurezza lungo le principali vie di accesso ferroviarie e stradali», permettendo a cittadini e visitatori di vivere l’esperienza di Milano Cortina 2026 in un clima di tranquillità e sicurezza.

Notizie Valtellina

La Valtellina (Valtelina in lombardo, Vuclina in romancio, Veltlin in tedesco) è una regione geografica alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como, in Lombardia. L’intera valle e la Valchiavenna formano insieme la Provincia di Sondrio. La valle raggiunge con la Punta Perrucchetti, alta 4 020 metri e appartenente al Massiccio del Bernina, la massima altitudine della regione.

Da essa si dipartono numerose valli laterali come la Valmalenco, la Val Masino, Valle del Bitto, la Val Grosina, la Valfurva, la Valle del Braulio, la Valle di Fraele e, dal punto di vista storico-culturale anche la valle di Livigno (che però geograficamente è posta oltre lo spartiacque alpino principale); terra svizzera è invece la val Poschiavo, mentre la restante parte appartiene quasi tutta alla provincia di Sondrio e solo piccoli territori ricadono invece nelle province di Como e di Lecco.

La denominazione Tellina vallis compare per la prima volta in un testo di Ennodio, vescovo di Pavia, degli inizi del VI secolo.

Notizie Valtellina

Ormai tutti gli studiosi di storia e di toponomastica hanno pacificamente accolto il fatto che il nome derivi dal latino curiale ”Vallis Tellina, che significa Valle di Teglio (Teglio è appunto un antico centro abitato che domina la media valle dell’Adda; l’aggettivo riferito a Teglio è tuttora “tellino”). Un documento del 775 di Carlo Magno la nomina

«… qui dicitur Longobardia vel Vallis Tellina»
mentre un documento di Lotario I dell’824 riporta “In Valle Tellina”.[2]

LE OFFERTE DI OGGI

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram

Change privacy settings
×