Bisciola – Il 6 settembre 2013 il Marchio collettivo geografico “Bisciola” è stato depositato, tramite la Camera di Commercio di Sondrio, presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
La ricetta della Bisciola o panettone valtellinese
Bisciola valtellinese
Grazie a questo contrassegno, il legame storico e culturale tra il territorio valtellinese e uno dei suoi prodotti più rappresentativi viene riconosciuto.
La Bisciola della Valtellina è un dolce tipico della valle omonima – la Valtellina, in provincia di Sondrio, Lombardia – e porta con sé davvero quel sapore di montagna che la rende speciale.
Le sue origini non sono perfettamente documentate, cosa che aggiunge un tocco di mistero: secondo la leggenda, durante la fine del Settecento, una cucina al seguito delle truppe di Napoleone Bonaparte fu incaricata di preparare un dolce con i prodotti locali della Valtellina e così nacque una sorta di “panettone” locale.
In realtà, però, fonti più serie sostengono che l’usanza fosse già presente ancor prima, tra le famiglie contadine della valle.
INGREDIENTI – 200 g farina bianca, 2 uova, 50 g burro, 50 g zucchero, 100 ml latte, mezza bustina lievito per dolci, un pizzico di sale, 100 g uva sultanina, 100 g noci, 50 g nocciole, 150 g fichi secchi, 20 g pinoli, scorza di 1 limone grattugiata.
PREPARAZIONE – Versare in un contenitore, oppure utilizzare un impastatore elettrico, farina, uova, burro ammorbidito, zucchero, latte, lievito e un pizzico di sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, aggiungere al composto la frutta secca accuratamente sminuzzata e la scorza di limone.
Dopo che l’impasto risulterà completamente amalgamato versarlo sul tavolo o sulla spianatoia precedentemente infarinata, lavorarlo sino a dargli la forma di una pagnotta allungata, sistemarlo in una teglia antiaderente, pennellare accuratamente la pagnotta con l’uovo sbattuto e cuocere in forno a 180°C per 40 minuti.







