Livigno Snow Park Olimpiadi Invernali 2026
Tentano di entrare al Livigno snow park per vedere le competizioni con pass contraffatti: individuati ai controlli di sicurezza e denunciati dalla Polizia di Stato due cittadini della Repubblica Ceca
Nella decorsa serata, il personale della Polizia di Stato impiegato nei servizi di Ordine e Sicurezza pubblica disposti in occasione delle Olimpiadi Invernali 2026 al sito del Livigno Snow Park ha fermato due cittadini della Repubblica Ceca che stavano tentando di accedere con un pass presumibilmente falsificato.
A seguito dei controlli, è stato accertato che i pass esibiti erano simili per dimensioni, fattezze e colori a quelli originali e riportavano il logo di Milano-Cortina 2026 ed i cerchi olimpici, ma non avevano passato i controlli del QR code.
Infatti, sebbene le fotografie presenti sul pass fossero corrispondenti con i volti dei due soggetti fermati presentatisi all’ingresso, i loro dati anagrafici impressi sul pass anche tramite QR code non combaciavano con quelli invece riportati sui documenti di identità forniti ai poliziotti intervenuti.
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Livigno Snow Park
I due uomini hanno dichiarato alle Forze dell’Ordine che i pass gli erano stati forniti da un loro connazionale non meglio precisato.
L’attività a tutela della sicurezza dell’evento olimpico messa in campo dalle Forze di Polizia ha consentito di fermare i due soggetti, impedendogli l’accesso al sito competitivo.
Gli stessi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Conviene ancora comprare a Livigno?
Livigno è zona extra-doganale esente IVA.
Quindi gode di sgravi fiscali e facilitazioni, in particolare sui carburanti da autotrazione, per cui nel Piccolo Tibet non si pagano, inoltre, le accise.
Beni e prodotti che entrano nel territorio, infatti, sono soggetti al diritto speciale di Livigno.
A Livigno infatti, dal 1973 è in vigore una sostituzione fiscale, anche su benzina e diesel.














