Livigno Mar Nero Danubio
Il torrente Spoel a Livigno vanta diverse particolarità.
Ad esempio la derivazione dello Spoel è soggetta ai vincoli derivanti da un accordo internazionale tra l’Italia e la Confederazione Elvetica.
Il territorio di Livigno, sin dal 1957, è oggetto di una convenzione internazionale che regola l’utilizzo delle acque del Torrente Spoel, naturalmente affluente dell’Inn, fiume che poi confluisce nel Danubio ed infine nel Mar Nero.
Grazie a questi accordi, 90 milioni di metri cubi d’acqua sono annualmente deviati attraverso i canali e le gallerie di A2A nel bacino del fiume Adda, con beneficio non solo della concessionaria A2A, ma anche e soprattutto di tutti gli utilizzatori di valle: consorzi di regolazione dei laghi, utenti irrigui, utenti industriali, fino al mare Adriatico.
Orari di apertura Tunnel Munt La Schera
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Il torrente Spoel, che i livignaschi chiamano Aqua Granda, nasce in Val Ursera, nei pressi della Forcola per poi scorrere per 15 km lungo tutta la valle di Livigno, immettendosi nel lago del Gallo, un bacino artificiale creato dalla diga del Punt del Gal che EKW ha costruito tra il 1965 e il 1968.
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Di conseguenza lo Spoel, pur scorrendo in Italia, non appartiene al bacino del Mediterraneo, ma a quello del Danubio.
Motivo per cui un trattato internazionale permette alle imbarcazioni italiane il diritto di navigare nel Danubio e nel Mar Nero.
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno. Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero. Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana. È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.
È raggiungibile dal resto del territorio nazionale unicamente dalla Valtellina attraverso il Passo del Foscagno (mantenuto di norma aperto tutto l’anno), percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno, oppure dalla Svizzera tramite la Forcola di Livigno (transitabile solo in estate), passando per la Valle di Poschiavo, altrimenti attraverso la galleria stradale, dall’Engadina. Il tunnel di circa 3,5 km di lunghezza è a corsia unica (senso unico alternato) e a pedaggio. La galleria collega la parte bassa e alta dello Spöl evitando il tratto impraticabile del torrente.



