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Goletta dei Laghi sul lago di Como: situazione migliorativa rispetto al 2025

Inquinamento Lago di Como

Inquinamento Lago di Como – Di 30 punti nei 5 laghi lombardi d’Iseo, Garda, Lario, Ceresio, Maggiore, il 50% è risultato essere oltre i limiti di legge, con ben 11 punti giudicati “Fortemente inquinati” e 4 punti “Inquinati”.

Positiva l’altra metà del quadro: sono 15 i punti risultati “entro i limiti” (di cui 13 foci di fiumi, 1 canale, 1 sfioratore) a dimostrazione di come sia possibile avere corsi d’acqua e scarichi opportunamente trattati che non destano problemi.

Questo è, in estrema sintesi, il resoconto dei campionamenti condotti in Lombardia dai volontari e dalle volontarie della ventunesima edizione della Goletta dei Laghi 2026, la campagna storica di Legambiente per la tutela delle acque dei bacini lacustri italiani, che monitora lo stato di salute delle acque attraverso analisi scientifiche, individuandone le criticità e promuovendo interventi concreti per la loro salvaguardia.

Entrando nel dettaglio dei monitoraggi del Cigno Verde, sul Lago d’Iseo, dei 5 campioni prelevati la totalità è risultata “entro i limiti di legge” alle analisi microbiologiche: la foce del torrente Calchere a Sulzano (BS), lo sfioratore nel canale industriale a Pisogne (BS), lo sfioratore comunale nel canale industriale sempre a Pisogne (BS), la foce del fiume Oglio a Costa Volpino (BG), il canale presso la spiaggia “Bar delle Rose” a Costa Volpino (BG) e la foce del torrente Borlezza a Castro (BG).

Un netto miglioramento se si pensa che, ad eccezione del torrente Borlezza che era risultato entro i limiti anche nel 2025, tutti i punti avevano fatto rilevare criticità sia nel 2024 che nel 2025, con giudizio di “fortemente inquinato”.

Sulla sponda lombarda del Lago di Garda, di 6 punti campionati in provincia di Brescia, tutti sono risultati fuori dai limiti, confermando le criticità riscontrate negli ultimi anni, presenti soprattutto alle foci di canali e torrenti. In particolare, 1 punto è risultato “inquinato” (spiaggia in località “Le Rive” a Salò) e 5 “fortemente inquinati”.

Tra quest’ultimi il campione prelevato presso la foce del torrente nel porto di Padenghe sul Garda, la cui criticità è storica negli archivi di Goletta dei Laghi; quello alla foce del Rio Lefà a Roina, nel comune di Toscolano Maderno, campionato per la prima volta nel 2023 e da allora punto critico; due punti a Desenzano del Garda, uno alla foce del rio che passa presso l’Oasi San Francesco del Garda, l’altro prelevato a lago, in corrispondenza dello sbocco del Rio Pescala. “Fortemente inquinato” anche il prelievo alla foce del torrente all’altezza del civico 75 di via Verone, in località Santa Maria di Lugana, a Sirmione.

Il lago di Como arrivava fino a Samolaco

Inquinamento Lago di Como

Sul Lago Lario di 9 punti monitorati, 5 sono risultati “nei limiti di legge”, 1 “inquinato” e 3 i “fortemente inquinati”.

In provincia di Como è risultata “fortemente inquinata” la foce del torrente Cosia, presso i giardini Volta a Como, mentre sono risultati “entro i limiti” la foce del torrente Breggia a Cernobbio e la foce del torrente Albano, a Dongo.

In provincia di Lecco “entro i limiti” la foce del fiume Adda a Colico, la foce del Meria a Mandello del Lario e la foce del Rio Varrone a Dervio; “inquinato” il torrente Valle dei Mulini alla foce (a Bellano) e “fortemente inquinati” la foce del torrente Caldone (Lecco) e la foce del torrente Gallavesa (Vercurago).

Una situazione che sembrerebbe anche migliorata rispetto agli scorsi anni, con alcuni punti risultati nei limiti, precedentemente “inquinati” o “fortemente inquinati”.

Sul Lago Ceresio, tutti e 4 i punti presi in considerazione sono risultati “entro i limiti di legge”.

Nello specifico, in provincia di Como i prelievi sono stati effettuati presso la foce del fiume Telo di Osteno, nel comune di Claino con Osteno e alla foce del fiume Rezzo, sul lungo lago di Porlezza; in provincia di Varese i prelievi sono stati effettuati presso il comune di Porto Ceresio, uno alla foce del torrente Vallone (“entro i limiti” nel 2025 e “fortemente inquinato” nel 2014), l’altro alla foce del rio Bolletta (“fortemente inquinato” nel 2025).

Infine, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore sono stati 6 i punti campionati in provincia di Varese: solo 1 è risultato “entro i limiti di legge” (canale di scarico presso spiaggetta di Lisanza, Sesto Calende); 2 “inquinati” (foce del torrente Tresa, tra i comuni di Germignaga e Luino e foce del torrente Bardello, a Brebbia); 3 “fortemente inquinati”, confermando le criticità emerse più volte nel corso degli anni di campionamento: lo scarico terrazza Piazza Garibaldi, nel centro di Luino, la foce del torrente Boesio in località Gaggetto, a Laveno Mombello (uno dei punti storicamente più critici secondo Goletta dei Laghi) e quello presso il torrente Acqua Negra a Ispra.

Inquinamento Lago di Como

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