Territorio

I luoghi della Grande Guerra al passo Stelvio

i luoghi della grande guerra al passo stelvio

Grande Guerra passo Stelvio

Grande Guerra passo Stelvio

Escursione sui luoghi della Prima Guerra Mondiale.

Partiti presto dal Passo dello Stelvio siamo saliti sul monte Scorluzzo (che da italiano è stato conquistato dagli Austriaci), abbiamo attraversato la terra di nessuno, l’osservatorio italiano, il Filon del Mot per arrivare al suggestivo Villaggio Italiano costruito dagli Alpini in quota.

Luoghi Grande Guerra

Un tracciato che mostra ancora i segni del conflitto, gallerie, camminamenti, postazioni di osservazione e ricoveri, crateri e molto filo spinato.

Una bella sorpresa è stata l’incontro ravvicinato con gli stambecchi.

Alessandro Deriu

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Il Passo dello Stelvio (Stilfser Joch in tedesco, 2758 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Retiche, nonché il più alto valico automobilistico d’Italia, davanti al colle dell’Agnello, e il secondo d’Europa dietro al colle dell’Iseran.

Situato fra Trentino-Alto Adige e Lombardia, all’interno delle Alpi dell’Ortles (gruppo Ortles-Cevedale) e del parco nazionale dello Stelvio, vicino a importanti massicci come Ortles, Umbrail, monte Livrio e monte Scorluzzo, divide dal punto di vista geomorfologico le Alpi Retiche occidentali da quelle meridionali ed è non solo un importante collegamento tra Valtellina e val Venosta, ma anche meta ambita di sciatori, escursionisti, ciclisti e motociclisti.

La strada statale omonima che lo attraversa collega Bormio (valle del Braulio, Valtellina) con Prato allo Stelvio (valle di Trafoi, val Venosta), è asfaltata, a due corsie e carrozzabile, e conta ben ottantotto tornanti, di cui quarantotto sul versante altoatesino e quaranta su quello lombardo. Sul versante lombardo, a quota circa 2.500 m, la strada si collega col vicino Giogo di Santa Maria, valico che conduce in territorio svizzero (Canton Grigioni; sebbene la strada attraversi effettivamente un confine internazionale, non è presente alcuna dogana).

Su tutti e tre i versanti, i due italiani e quello svizzero, il passo rimane chiuso stagionalmente tra novembre e maggio. Dalla sommità del passo si diramano diversi percorsi escursionistici, tra cui il sentiero per la Cima Garibaldi (2843 m s.l.m.) e la strada sterrata che raggiunge il rifugio Pirovano (3020 m s.l.m.).

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