Cronaca

Ennesima vittima per cercare funghi: il monito dei Vigili del Fuoco

ennesima vittima per cercare funghi il monito dei vigili del fuoco

vittima per cercare funghi – L’ennesima vittima della montagna è stata recuperata, purtroppo deceduta, questo pomeriggio dai Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Sondrio.

L’uomo, un 62enne di Chiavenna, si era allontanato dalla propria abitazione diretto verso il bosco che si trova nella località Pianazzola poco distante dall’abitazione quando, a quanto riscontrato, è scivolato per circa 50 metri sul terreno sottostante, in forte pendenza, perdendo la vita.

Stanno bene le due persone soccorse sul Cevedale in Valfurva

Immediatamente è stato organizzato l’intervento di soccorso da parte di una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Mese ed una del nucleo SAF dalla sede centrale di Sondrio, che in collaborazione con uomini del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza di Madesimo hanno provveduto al non semplice recupero della salma.

Vittima per cercare funghi

Ancora una volta un passatempo che può apparire innocuo come quello di una passeggiata magari alla ricerca di qualche fungo si rivela fatale, e corre quindi l’obbligo di raccomandare quanto sia fondamentale adottare tutti quegli accorgimenti, grandi o piccoli che siano, che possono salvare una vita umana ad iniziare da un abbigliamento adeguato ai luoghi mete delle escursioni, alla conoscenza dei posti e dei sentieri percorsi, e non da ultimo magari lasciar detto a qualcuno dove ci si intende dirigere.

LE OFFERTE DI OGGI

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’organizzazione specializzata nel soccorso, recupero e primo soccorso di infortunati, dispersi o in pericolo in ambiente montano, impervio, sotterraneo (speleologico) e in caso di calamità.

Composto principalmente da volontari tecnici (guide alpine, medici, infermieri), opera in collaborazione con l’elisoccorso 112.

Attività principale: Ricerca di dispersi, recupero di escursionisti/alpinisti feriti, trasporto con barelle (anche in zone verticali) e supporto a squadre di terra.

Interventi tecnici: Operazioni complesse come l’uso del verricello in elicottero, manovre di corda, paranchi e soccorso in valanga con unità cinofile.

Dove opera: In zone montuose, grotte, boschi impervi e in collaborazione con la Protezione Civile in contesti di emergenza nazionale.

In caso di emergenza, è fondamentale chiamare il 112, fornendo la posizione precisa e le condizioni del ferito.

Compiti CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico

I compiti del CNSAS, definite con chiarezza dalla legge, sono:

il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;

contribuire alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse in queste zone;
concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali.

Il CNSAS provvede al soccorso degli infortunati, dei pericolanti e al recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale.

Contribuisce inoltre alla prevenzione e vigilanza delle attività riguardanti gli sport di montagna e alle attività speleologiche in queste stesse zone.

Essendo anche una struttura nazionale operativa del servizio nazionale della protezione civile presta attività al di fuori dell’ambiente montano in caso di calamità naturale.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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