Elitrasportata in ospedale – Due interventi ieri, domenica 6 settembre 2026, per i tecnici della Stazione di Chiavenna del Soccorso Alpino e Speleologico, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna.
Il primo riguardava una ragazza infortunata durante la discesa nel torrente Bodengo 2.
Le squadre l’hanno recuperata per circa trenta metri con un sistema di corde e carrucole (tecnica degli intagli) che consentono di sollevare la barella riducendo la forza necessaria; è stata poi imbarcata tramite verricello dall’elisoccorso di Milano di Areu – Agenzia regionale emergenza urgenza.
L’intervento si è svolto in collaborazione con il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza di Madesimo.
Elitrasportata in ospedale
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Mentre le squadre stavano rientrando, seconda attivazione per un uomo impossibilitato a continuare la discesa dal Passo d’Avero.
Le squadre si sono portate nella piazzola di Fraciscio, in pronta partenza per eventuale supporto alle operazioni.
L’uomo è stato recuperato dall’elicottero della Guardia di finanza.
Intervento terminato nel tardo pomeriggio.
La sicurezza in montagna va interpretata come un dovere irrinunciabile che rispetti prima di tutto le persone e la loro incolumità , senza creare illusioni e false garanzie.
Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.
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Compiti principali
Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.
Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.
Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.
Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.
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Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.
Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.
Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).
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Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.
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Costi: in molte regioni italiane il soccorso sanitario è gratuito per le emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti ritenuti irresponsabili.










