Manutenzione della tangenziale Sondrio – Come anticipato qualche giorno fa l’ANAS ha comunicato che stava per intervenire sulla pavimentazione della Strada Statale 38 e della tangenziale di Sondrio, a causa del peggioramento delle condizioni del manto stradale, dopo il maltempo di questi ultimi mesi.
Manutenzione della tangenziale Sondrio – Da domani riprenderanno le attività di fresatura e posa di binder sulla strada statale 38 da Sondrio verso il Trivio di Fuentes.
Manutenzione della tangenziale Sondrio
Questa mattina abbiamo fotografato i lavori di manutenzione effettuati sulla tangenziale di Sondrio, nello specifico all’entrata della stessa con provenienza Milano in direzione Alta Valle.
Con un territorio comunale di 20,88 km² e di 21 079 abitanti circa, Sondrio risulta essere il meno esteso e il meno popoloso (dopo Isernia) fra i 109 capoluoghi di provincia italiani. Sorge nella media Valtellina alla confluenza del torrente Mallero con l’Adda, alle porte della Valmalenco, sotto il massiccio della Corna Mara. La città è il centro principale della zona.
La città di Sondrio ha origini longobarde, anche se nel suo territorio sono state ritrovate testimonianze preistoriche e dell’età romana. Il toponimo deriva dal germanico sundrium (‘sundrio’), che indicava quella porzione di terra fatta lavorare direttamente dal padrone.
Come tutta la Valtellina, in epoca romana, il territorio di Sondrio appartenne al municipio di Como.
Durante le invasioni barbariche e anche successivamente fu luogo di rifugio per i fuggiaschi, soprattutto dalla Val Padana, i quali portarono nuove conoscenze tecniche più perfezionate per la coltivazione della terra e per la lavorazione del legno, della lana, delle pietre e dei metalli. Ben presto sorse un castello dal quale un feudatario, in nome del vescovo di Como, dominava su tutta la pieve, che comprendeva quasi tutta la Valmalenco e alcune terre vicine anche oltre l’Adda.








