Curiosità

Il divieto di stufe e camini a legna: cosa cambia nel 2026 in Lombardia

Divieto stufe legna Lombardia

Divieto stufe legna Lombardia – In Lombardia il tema di stufe e camini a legna è regolato da anni per contrastare l’inquinamento dell’aria, soprattutto nelle zone della Pianura Padana dove i livelli di PM10 sono spesso elevati. Nel 2026 non c’è un “divieto totale”, ma ci sono regole molto precise e restrittive che limitano l’uso degli impianti più inquinanti.

Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa.


Divieto stufe a legna Lombardia: cosa cambia nel 2026

Nel 2026 in Lombardia continuano ad applicarsi le misure previste dal Piano Aria regionale, con alcune restrizioni fondamentali:

1. Vietato usare impianti vecchi e inquinanti

Non possono essere utilizzati:

  • Camini aperti tradizionali
  • Stufe a legna con classe ambientale inferiore a 3 stelle

Questo vale soprattutto se:

  • L’abitazione è dotata di un altro sistema di riscaldamento (es. gas o pompa di calore)
  • Si trova in comuni sotto i 300 metri di altitudine

In pratica: se hai un camino vecchio solo “decorativo”, non puoi più usarlo.


2. Obbligo di classificazione ambientale (stelle)

Gli impianti a biomassa (legna, pellet, ecc.) devono rispettare una classificazione:

  • 1-2 stelle → vietati
  • 3 stelle → uso limitato
  • 4-5 stelle → consigliati e generalmente consentiti

Dal 2026, la tendenza è quella di spingere verso almeno 4 stelle, soprattutto nei centri urbani più inquinati.


3. Limitazioni durante i periodi di smog

Quando scattano le misure temporanee anti-inquinamento:

  • Divieto di utilizzo anche per impianti fino a 3 stelle
  • Possibili limitazioni anche per quelli a 4 stelle

Succede quando i livelli di PM10 superano i limiti per più giorni consecutivi.


4. Obbligo di impianto alternativo

Se hai solo una stufa a legna come fonte principale:

  • Puoi continuare a usarla solo se è abbastanza efficiente (≥ 3 o 4 stelle)
  • In molti casi è richiesto comunque un sistema alternativo meno inquinante

5. Nuove installazioni: regole più rigide

Dal 2026:

  • È possibile installare solo impianti ad alta efficienza (4 o 5 stelle)
  • Devono rispettare precisi standard emissivi

Questo significa che le vecchie stufe non possono più essere sostituite con modelli economici e inquinanti.


Perché queste restrizioni?

La Lombardia è una delle aree più inquinate d’Europa. Le stufe a legna:

  • Producono PM10 e PM2.5
  • Contribuiscono in modo significativo allo smog invernale

Anche più delle auto diesel, in alcuni casi.


Incentivi per cambiare stufa

La Regione e lo Stato prevedono aiuti economici per sostituire gli impianti:

  • Conto Termico
  • Bonus casa / ristrutturazione
  • Bandi regionali Lombardia

L’obiettivo è spingere verso:

  • Stufe a pellet moderne
  • Pompe di calore
  • Sistemi ibridi

Cosa rischi se non rispetti le regole

Le sanzioni possono includere:

  • Multe fino a diverse centinaia di euro
  • Obbligo di adeguamento dell’impianto

Divieto stufe legna Lombardia

Nel 2026 in Lombardia:

  • Vietati camini aperti e stufe sotto le 3 stelle
  • Limitazioni anche per impianti medi durante lo smog
  • Consentiti impianti moderni (4-5 stelle)
  • Nuove installazioni solo ad alta efficienza
  • Incentivi per sostituire quelli vecchi

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