Bivacco Livigno – Nel consiglio comunale di Livigno del 1° luglio 2022 l’amministrazione del Piccolo Tibet ha approvato un nuovo regolamento del campeggio sul territorio comunale, entrato in vigore il 16 luglio 2022.
Vista la limitazione di spazi di sosta il regolamento, composto da 21 articoli, fa sì che possano essere adottate cautele per la tutela, oltre che della ordinata fruizione del territorio da parte di turisti e degli abitanti di Livigno, anche del decoro e della sicurezza urbana del paese da evitare così l’insorgenza di relative problematiche.
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Bivacco Livigno
In base al regolamento di polizia urbana e tutela dell’ambiente approvato con deliberazione n. 26 da parte del Consiglio comunale di Livigno il 31 maggio 2023, su tutto il territorio comunale di uso pubblico è vietata l’effettuazione di qualsiasi forma di campeggio, attendamento o bivacco, anche solo con sacco a pelo o ripari di fortuna, al di fuori dalle aree appositamente attrezzate, così come previsto dal Regolamento comunale specifico in materia.
Livigno è una località dell’alta Valtellina posta a circa 1816 m di quota s.l.m., nell’omonima valle, ai piedi delle Alpi di Livigno.
Il paese si snoda lungo la strada che percorre per oltre 15 km l’intera valle attraversata dal torrente Aqua Granda (Spöl in tedesco) che convoglia le proprie acque verso l’Inn (Eno in italiano) e da questo al Danubio per finire nel Mar Nero.
Livigno è quindi uno dei comuni italiani non appartenenti alla regione geografica italiana.
È il comune più settentrionale, più esteso e più elevato della Lombardia.
È raggiungibile dal resto del territorio nazionale unicamente dalla Valtellina attraverso il Passo del Foscagno (mantenuto di norma aperto tutto l’anno), percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno, oppure dalla Svizzera tramite la Forcola di Livigno (transitabile solo in estate), passando per la Valle di Poschiavo, altrimenti attraverso la galleria stradale, dall’Engadina.








