Ciclisti ignorano il divieto di accesso sulla SS38 variante di Morbegno

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Non si ferma, purtroppo, la narrazione dei comportamenti sulle strade che non solo ignorano le norme sulla circolazione, ma, soprattutto, mettono in pericolo la sicurezza di automobilisti, pedoni e, in questo caso, ciclisti.
Infatti questa mattina Alessandro, iscritto alle news su Telegram ci ha inviato il video di cui sopra che riprende un grosso di ciclisti in fila indiana sulla strada statale 38 var Variante di Morbegno, in direzione Lago, dopo l’uscita per Cosio Valtellino.
Ovviamente è vietato ai ciclisti percorrere, anche se a lato carreggiata, questa strada che sostanzialmente è una superstrada a due corsie. Alessandro ci ha raccontato che poco dopo ha incontrato un altro gruppo di ciclisti accompagnati da un furgone con targa italiana. Che sgombra il campo dal classino commento relativo al fatto che sono stranieri che non conoscono le leggi o non capiscono i cartelli.
Strada statale 38 var Variante di Morbegno
La strada statale 38 var ha origine presso lo svincolo di Fuentes, da cui ha inizio anche la vecchia strada starale 38; la variante, che ha caratteristiche di superstrada e corre parallelamente al fiume Adda, si ricongiunge alla statale 38 nel comune di Ardenno.
La strada ha una lunghezza di 19 Km ed è interamente gestita dal Compartimento di Milano di ANAS.
Il primo tratto fino a Cosio Valtellino (uscita Morbegno Ovest) è stato aperto al traffico il 31 luglio 2013 ed è composto da due corsie per senso di marcia. Il secondo tratto da Cosio Valtellino al comune di Ardenno (uscita Morbegno Est) è stato aperto il 29 ottobre 2018 ed è composto da una corsia per senso di marcia. Tutto il tratto è una prosecuzione senza soluzione di continuità della superstrada statale che arriva da Milano.
Nei numerosi commenti e messagi ricevuti relativamente al problema dei ciclisti che ignorano i divieti e proseguono il percorso (vietato e pericoloso) all’interno delle galleria della strada statale 36, molti indicano nella mancanza di adeguate segnalazioni riservate agli amanti delle due ruote.
Oggi un nostro lettore iscritto a WhastApp ci ha inviato una foto che offre un contributo in tal senso, corredandola dal seguente commento: “biciclette sulla statale 36: non e tutta colpa loro. Spiegate ad Anas di coprire i cartelli correttamente…”.
La notizia
Nuove segnalazioni di ciclisti che percorrono strade a loro vietate e che mettono a repentaglio la loro vita e non solo.
Ieri, domenica, alle 13:37 un nostro lettore ci ha avvertito del pericolo derivante da un ciclista che transitava nelle gallerie della strada statale 36 tra Abbadia Lariana e l’area di servizio di Mandello del Lario, in direzione Sondrio. Che evidentemente non ha visto i cartelli che segnalano l’obbligo per i ciclisti di uscire ad Abbadia Lariana.
Detto questo va ricordato che oltre al pericolo serio corso dallo stesso e dalle auto che lo hanno incrociato quello che ha fatto il ciclista è assolutamente vietato.
Ciclista ignora i divieti e transita senza luci in galleria nella statale 38
Contromano sulla statale 38


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