24 Febbraio 2024 17:08

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Case Green e installazione impianti solari: il calendario degli obblighi

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case green lavoriCase Green lavori – L’Unione Europea ha raggiunto un accordo sulle “Case Green“, un piano che mira a ristrutturare gli edifici per renderli più verdi e sostenibili. Nell’ambito di questo accordo, gli Stati membri avranno più flessibilità per realizzare interventi di ristrutturazione. Potranno infatti scegliere se focalizzarsi sulla ristrutturazione di interi edifici o di singoli appartamenti.

Le nuove norme consentiranno anche di accelerare la transizione verso l’energia rinnovabile. Gli Stati membri avranno la possibilità di prevedere incentivi per l’installazione di impianti di riscaldamento e raffreddamento basati su energia rinnovabile.

Per quanto concerne le ristrutturazioni edilizie, non verrà imposto un obbligo universale di rinnovamento per tutti gli edifici residenziali. Tale vincolo è stato sostituito da piani nazionali adattabili, che prevedono un intervento medio su tutto l’insieme degli edifici. Saranno i singoli Stati a dover definire gli Standard di Rendimento Energetico Minimo (Meps) e a decidere i fabbricati e il livello di ristrutturazione necessario.

Entro il 2030 e il 2035, si dovrà conseguire una percentuale prestabilita di risparmio medio energetico (ancora da stabilire), mentre le strategie nazionali guideranno i futuri sforzi di rinnovamento. L’obiettivo ultimo è convertire l’intero patrimonio edilizio in strutture a zero emissioni entro il 2050.

Case Green lavori – Gli Stati saranno obbligati a installare impianti solari adeguati in base al seguente calendario:

-entro il 31 dicembre 2026 su nuovi edifici pubblici e non residenziali con una superficie utile superiore a 250 metri quadrati;
-entro il 31 dicembre 2027 sugli edifici pubblici esistenti con una superficie utile superiore a 2.000 metri quadrati;
-entro il 31 dicembre 2028 sugli edifici pubblici esistenti con una superficie utile superiore a 750 metri quadrati;
-entro il 31 dicembre 2030 sugli edifici pubblici esistenti con una superficie utile superiore a 250 metri quadrati;
-entro il 2027 sugli edifici non residenziali esistenti con una superficie utile superiore a 500 metri quadrati nei quali l’edificio subisce un intervento che richiede un permesso amministrativo rilevante;
-entro il 31 dicembre 2029 sui nuovi edifici residenziali e sui nuovi parcheggi coperti adiacenti fisicamente agli edifici.

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