Carducci Madesimo – Per le vacanze estive, Giosuè Carducci, primo premio Nobel italiano per la letteratura (1906), soggiornò ripetutamente a Madesimo, in alta Valle Spluga, per 17 anni (1888-1905) nella baita in centro paese, che, oggi, ha lasciato spazio ad altri edifici.
Ricevendone la cittadinanza onoraria nel 1901, quando il consiglio comunale di Isolato, come si chiamava allora il Comune di Madesimo, deliberava all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al poeta più famoso d’Italia.
La pergamena della cittadinanza onoraria fu consegnata al poeta nel giardino della villa Adele, nel pomeriggio di domenica 18 agosto 1901, tra discorsi, musica, sparo di mortaretti e fiori di montagna offertigli dai bambini.
Carducci a Madesimo
Alla sera un gran ballo fu organizzato nel salone dei cristalli del Grande Albergo.
A Madesimo e alla valle, Carducci dedicò “A una bottiglia di Valtellina del 1884” (in “Odi barbare”), “Elegia del Montespluga” e “Sant’ Abbondio” (in “Rime e ritmi”).
Madesimo è un comune della provincia di Sondrio in Lombardia.
Situato in Valle Spluga, a 1550 m di altitudine, all’interno della Comunità Montana della Valchiavenna, è suddiviso nelle frazioni di Madesimo, Pianazzo, Isola e Montespluga. È una località nota per la pratica degli sport invernali, il comprensorio offre oltre 60 km di piste, numerosi circuiti di fondo, per escursioni in motoslitta e snow kite.
La vicina località Motta, a cui si accede da Madesimo con una strada carrozzabile, è frazione del comune di Campodolcino.
Da Madesimo, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga.
Per secoli il territorio fu parte del comune di Val San Giacomo, spezzato poi nei municipi odierni dagli austriaci per indebolire il forte irredentismo svizzero locale, con la popolazione che dimostrò scarso entusiasmo anche per l’armamentario tricolore dopo l’unità d’Italia.
Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, il poeta Giosuè Carducci vi villeggiò per numerose stagioni. Fu lo stesso Carducci, tra l’altro, a contribuire a diffondere la fama degli effetti terapeutici delle acque minerali di Madesimo.












