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Carburanti, fuga verso Livigno: ma vale il viaggio?

Carburante a Livigno

Carburante a Livigno, il pieno continua a convenire: ecco quanto si risparmia davvero

Con i prezzi di benzina e gasolio che continuano a pesare sul portafoglio degli automobilisti, sono sempre di più coloro che scelgono di raggiungere Livigno per fare rifornimento. La località dell’Alta Valtellina, grazie al suo status di zona extradoganale, mantiene infatti prezzi alla pompa decisamente inferiori rispetto al resto d’Italia, attirando ogni giorno residenti, turisti e professionisti con veicoli dotati di serbatoi capienti.

Negli anni Ottanta e Novanta la trasferta nel cosiddetto “Piccolo Tibet” era una tradizione per molte famiglie valtellinesi: si approfittava dell’apertura estiva del Passo della Forcola per acquistare prodotti esenti da imposte e fare il pieno a costi molto contenuti. Oggi le abitudini sono cambiate, ma il carburante resta uno dei principali motivi che spingono molti automobilisti a raggiungere Livigno.

Attualmente il prezzo di benzina e diesel nei distributori della località si aggira attorno a 1,50 euro al litro, con differenze minime tra i due carburanti. Nel resto del Paese, invece, i listini sono sensibilmente più elevati e in molti casi superano i 2 euro al litro, soprattutto per il gasolio. Questo significa che un’automobile con un serbatoio da 50 litri può arrivare a risparmiare tra i 25 e i 35 euro per ogni pieno, mentre per i SUV o i veicoli commerciali, che spesso dispongono di serbatoi da 70 litri o più, il vantaggio economico può essere ancora maggiore.

Il motivo di questi prezzi particolarmente competitivi è legato al regime fiscale speciale di cui beneficia Livigno. Essendo una zona extradoganale, sul carburante non vengono applicate IVA e accise come avviene nel resto del territorio nazionale. È proprio questa particolarità a consentire ai distributori locali di offrire prezzi tra i più bassi d’Italia.

Ma conviene davvero mettersi in viaggio esclusivamente per fare rifornimento? La risposta dipende soprattutto dalla distanza da percorrere. Per chi vive in Alta Valtellina o nelle zone limitrofe, il risparmio resta significativo anche considerando il costo del tragitto. Diverso il discorso per chi arriva da località più lontane.

Ad esempio, tra Sondrio e Livigno ci sono circa 75 chilometri, che diventano 150 tra andata e ritorno. Con un’auto che percorre mediamente 15 chilometri con un litro, il viaggio richiede circa 10 litri di carburante. Considerando il costo del rifornimento effettuato a Livigno, una parte del risparmio viene inevitabilmente utilizzata per coprire il tragitto, riducendo il vantaggio economico complessivo.

Per chi parte invece dal Lago di Como o dalla bassa Valtellina, la convenienza diminuisce ulteriormente. Percorrere oltre 200 chilometri complessivi significa sostenere un costo di viaggio che, nella maggior parte dei casi, assorbe gran parte del risparmio ottenuto alla pompa.

Il discorso cambia se il rifornimento viene inserito all’interno di una giornata in montagna. Molti automobilisti scelgono infatti di approfittare della trasferta per trascorrere qualche ora a Livigno, fare acquisti, pranzare in uno dei ristoranti della località o dedicarsi alle attività all’aria aperta. In questo caso il pieno diventa un valore aggiunto di una gita già programmata, rendendo la convenienza decisamente più interessante.

Carburante a Livigno

C’è poi chi valuta l’alternativa della vicina Svizzera, ma anche in questo caso il vantaggio è limitato. I prezzi dei carburanti oltreconfine risultano infatti generalmente in linea con quelli italiani e non offrono lo stesso livello di risparmio garantito dai distributori di Livigno.

In definitiva, fare il pieno a Livigno continua a essere conveniente, soprattutto per chi vive nelle vicinanze o possiede veicoli con consumi elevati e serbatoi di grandi dimensioni. Per chi deve affrontare un lungo viaggio esclusivamente per rifornirsi, invece, è opportuno fare bene i conti: il beneficio economico può ridursi sensibilmente una volta considerati carburante consumato, tempo impiegato e costi di percorrenza. La soluzione più vantaggiosa resta quindi quella di abbinare il rifornimento a una visita nella località, trasformando il risparmio alla pompa in un’occasione per trascorrere una giornata tra le montagne dell’Alta Valtellina.

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