15 Aprile 2024 19:55

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Cappotto termico e muffa: i falsi miti

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Cappotto termico e muffaCappotto termico e muffa

Il cappotto termico è un efficace strumento per prevenire l’apparizione di muffa. Ma cosa succede se la condensa è già presente prima dell’installazione dell’isolamento termico?

Cosa avviene se la muffa è già presente su muri o soffitti? Semplicemente coprire le macchie di umidità con pannelli non risolve il problema. Pertanto, sarà necessario rimuovere la muffa esistente con strumenti appositi, sempre ricordando di utilizzare prodotti sicuri e non tossici. Un’alternativa naturale efficace potrebbe essere l’aceto, che è particolarmente utile per le macchie di muffa piccole e recenti.

Nonostante ci siano affermazioni di persone che hanno notato l’apparizione di muffa dopo l’installazione di pannelli termici sulla facciata dell’edificio, non esiste alcuna correlazione tra le due cose. Al contrario, l’isolamento termico previene la comparsa della muffa e non la causa.

QUANTO DURA IL CAPPOTTO TERMICO?

Cappotto termico e muffa: i falsi miti

Contrariamente a alcune convinzioni, l‘isolamento termico non impedisce in alcun modo l’aria di circolare, anzi favorisce la traspirazione dell’abitazione. Piuttosto, il problema della muffa potrebbe derivare da infissi vecchi o di bassa qualità e dal tetto.

L’insorgenza di muffe e altre manifestazioni legate all’umidità può essere favorita dall’uso del cappotto solo se i pannelli non sono stati correttamente installati. Un montaggio improprio o uno spessore inadatto possono infatti promuovere il loro sviluppo.

Per prevenire tale situazione, è indispensabile condurre ispezioni rigorose e rettifiche eventuali errori. Tuttavia, la causa del problema potrebbe non essere attribuita ai pannelli, ma piuttosto ad altri elementi, come tubature che gocciolano o infiltrazioni d’acqua dal tetto.

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