Territorio

In Valchiavenna si chiama brisaola

in valchiavenna si chiama brisaola

Brisaola

In Valchiavenna si chiama “brisaola” e le sue prime testimonianze scritte risalgono al XV secolo.

DIFFERENZE – Non tutte le brisaole sono uguali. Ogni produttore ha la sua ricetta, che dipende dal taglio di carne bovina usato, dalle spezie utilizzate per la lavorazione.

La verità dietro la Bresaola della Valtellina

CARATTERISTICHE – La brisaola è molto nutriente, povera di grassi e ricca di proteine, vitamine e minerali. Per questo è utilizzata delle diete ipocaloriche e in quelle per gli sportivi.

Antiche cantine e tesori nascosti della Valchiavenna

Brisaola in Valchiavenna

COME MANGIARLA – Gli italiani la preferiscono con un filo di limone e rucola, anche se bisogna fare attenzione perché il gusto forte del primo potrebbe sovrastare quello delicato della brisaola.

Carden della Valchiavenna

CRUDA – Meglio mangiarla cruda. Cuocerla porterebbe alla perdita del suo sapore delicato, oltre ad indurirne la consistenza.

Bresaola IGP

La Bresaola della Valtellina, rinomato salume italiano, porta con sé una storia di tradizione e globalizzazione che sorprende molti dei suoi amanti.

Conosciuta per il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida, la bresaola è apprezzata sia in Italia che all’estero.

Tuttavia, non tutti sanno che la materia prima utilizzata per la sua produzione spesso proviene da molto lontano, precisamente dal Brasile.

Fuga in Valchiavenna: l’itinerario perfetto per staccare la spina

Contrariamente a quanto molti potrebbero pensare, la carne utilizzata per produrre la Bresaola della Valtellina non deriva da allevamenti locali.

In effetti, una parte significativa della carne proviene da zebù brasiliano.

Questa scelta è pienamente regolamentata e conforme al disciplinare di Indicazione Geografica Protetta (IGP), ottenuto dal salume nel 1996.

Il disciplinare IGP, che mira a proteggere la reputazione di prodotti regionali specifici, non impone restrizioni riguardo l’origine della carne.

Ciò che conta è che la trasformazione avvenga all’interno del territorio definito, che per la Bresaola della Valtellina corrisponde all’intera provincia di Sondrio.

Qui, le carni subiscono un processo di lavorazione meticoloso che segue rigorosi standard di qualità e tradizione.

LE OFFERTE DI OGGI

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram

Change privacy settings
×