Accensione riscaldamento – Il dilemma del riscaldamento domestico
Durante l’inverno molti si chiedono: “conviene lasciare il riscaldamento acceso tutto il giorno o accenderlo solo quando serve?” La risposta dipende da vari fattori, tra cui isolamento della casa, tipo di impianto, abitudini di vita e obiettivi (comfort vs risparmio). Cerchiamo di capire cosa dice la ricerca e gli esperti per fare la scelta più intelligente.
Accensione riscaldamento e termostato costante
Cos’è il termostato costante?
Un termostato impostato su una temperatura fissa, 24 ore su 24, mantiene l’ambiente sempre alla stessa temperatura, evitando grandi oscillazioni.
Vantaggi principali
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Comfort continuo: la casa è sempre calda, senza sbalzi di temperatura quando rientri o ti svegli.
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Meno cicli on/off: il sistema lavora in modo più regolare, potenzialmente riducendo stress su caldaia e componenti.
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Climi molto rigidi: in zone molto fredde con pessimo isolamento, mantenere una temperatura minima può evitare dispersioni rapide di calore.
Svantaggi principali
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Consumo continuo di energia: mantenere caldo l’ambiente tutto il giorno significa sprecare energia soprattutto quando non sei in casa.
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Minore risparmio in case poco isolate: il calore continua a uscire da muri e finestre, richiedendo energia per compensare le dispersioni.
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Costi più alti: in generale la bolletta sarà più alta se il termostato resta sempre su.
In breve: il termostato costante può essere utile per chi vive in case ben isolate e desidera comfort continuo, ma non è quasi mai la scelta più efficiente dal punto di vista energetico.
Accensione riscaldamento solo quando serve
Cos’è questa strategia?
Consiste nel tenere il riscaldamento spento o a temperatura ridotta quando non sei in casa o durante le ore in cui non ti interessa la massima temperatura, e accenderlo solo nei momenti critici come mattina e sera.
Vantaggi principali
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Risparmio energetico reale: spegnere o abbassare il termostato in momenti non critici riduce i consumi complessivi.
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Bollette più leggere: il minor tempo di funzionamento dell’impianto si traduce in costi inferiori.
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Controllo personalizzato: con termostati programmabili o smart puoi far partire il riscaldamento poco prima di rientrare, ottimizzando comfort e consumi.
Svantaggi principali
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Sbalzi termici: rientrare in una casa fredda può richiedere più tempo e calore per tornare a una temperatura confortevole.
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Recupero energetico: l’impianto può impegnarsi maggiormente per riportare la temperatura al livello desiderato se la casa si è raffreddata molto.
In molte situazioni (specialmente con case ben isolate o orari regolari), accendere il riscaldamento solo quando serve è la scelta più efficiente dal punto di vista energetico.
Cosa dice la scienza e le ricerche sull’accensione del riscaldamento
Tradizionalmente, l’idea che mantenere una temperatura costante tutto il giorno risparmi energia è considerata un mito in molte situazioni reali: le case disperdono sempre calore, quindi tenerle sempre calde non fa risparmiare quasi nulla rispetto a scaldarle quando serve.
Studi su sistemi di controllo indicano che l’uso intelligente del termostato con strategie di “setback” (abbassare la temperatura quando non necessario) può ridurre il consumo di energia anche di oltre il 20–30% rispetto a temperature costanti.
Tuttavia, la letteratura sottolinea anche che non esiste una regola che valga per tutti: l’efficienza reale dipende molto dal tipo di impianto, isolamento, clima e abitudini della casa.
Accensione riscaldamento: consigli pratici per massimizzare risparmio e comfort
Usa un termostato programmabile o smart
Impostare orari precisi per il riscaldamento può ridurre sprechi e rendere il tutto automatico.
Abbassa la temperatura quando non serve
Ogni grado in meno può tradursi in risparmi significativi sulla bolletta (ad es. portare da 21°C a 18°C risparmia calore).
Migliora l’isolamento
Infissi, guarnizioni e coibentazione riducono le dispersioni, migliorando l’efficienza complessiva.
Crea zone termiche
Riscalda solo le stanze che usi di più, usando valvole termostatiche o sistemi di controllo zonale.
Accensione riscaldamento: qual è la scelta migliore?
Non esiste una risposta universale, ma alcuni principi generali sono chiari:
Accendere il riscaldamento solo quando necessario con un termostato ben programmato tende a essere più efficiente e conveniente nella maggior parte dei casi, soprattutto per chi assente durante il giorno o ha orari regolari.
Mantenere una temperatura costante tutto il giorno può avere senso in abitazioni con ottimo isolamento e per chi cerca comfort continuo, ma spesso porta a consumi maggiori e bollette più alte.
La chiave sta nell’equilibrio: lasciar accesa la temperatura minima durante le ore di assenza e far partire il riscaldamento poco prima del ritorno può combinare comfort termico e risparmio energetico.













