10000 lire rare – Tra le banconote rare in lire che oggi hanno un alto valore di mercato e sono sempre più ricercate dai collezionisti vanno annoverate le vecchie 10000 lire, stampate dal 1984 al 2001.
10MILA LIRE
Quelle che sono più interessanti dal punto di vista numismatico sono quelle del tipo “Alessandro Volta“, nelle quali su un lato è raffigurato lo scienziato di Como insieme ad una illustrazione della pila di Volta e sull’altro il tempio voltaico di Como, eretto nel 1927 in occasione del centenario della sua morte.
Stampate in diverse serie e milioni di pezzi alcune sono rare e hanno raggiunto una quotazione di mercato molto alta.
10000 lire rare
1986 numero di serie XA
Le banconote comprese tra XA-000.001 e XA-600.000 A, stampate in 600mila esemplari, dai collezionisti viene valutata fino a 1.100 euro, in fior di conio.
Alessandro Giuseppe Antonio Anastasio Volta (Como, 18 febbraio 1745 – Como, 5 marzo 1827) è stato un chimico e fisico italiano, inventore del primo generatore elettrico mai realizzato, la pila, e scopritore del gas metano. Volta ha ricevuto numerosi onori per il suo lavoro, tra cui la nomina a conte e senatore del Regno d’Italia da parte di Napoleone Bonaparte. La sua importanza scientifica è stata riconosciuta anche nel nome dell’unità di misura del potenziale elettrico, il volt, che prende il nome da lui.
Alessandro Volta fu forse il primo filosofo naturale che può essere considerato uno scienziato nell’accezione moderna del termine. Con lui si inaugura la figura, ormai a noi così familiare, dello specialista, ossia dell’uomo di scienza che, affrancato da pregiudizi di natura metafisica, affronta lo studio dei fenomeni naturali inquadrandoli in una prospettiva in cui a contare e a essere decisivi sono una buona teoria esplicativa e una valida e inoppugnabile verifica sperimentale. Tanto nel successo quanto nell’insuccesso (si pensi alla mancata scoperta della sintesi e dell’elettrolisi dell’acqua) Volta incarna e inaugura questa importante e nuova figura di scienziato.












