Santa Casa di Tresivio – Il Touring Club Italiano informa di una bella iniziativa che riguarda la Santa Casa di Tresivio.
TCi comunica che, “in seguito al completamento dei lavori e alla generosa disponibilità dei soci volontari Tci per il Patrimonio culturale valtellinesi che dal 31 maggio 2014 alle 11 il santuario entra a far parte dei luoghi di Aperti per Voi, l’iniziativa promossa dal Touring per rendere fruibili, in modo continuativo e sistematico, luoghi d’arte difficilmente accessibili al pubblico”.
Santa Casa di Tresivio
Il santuario di Tresivio sarà reso accessibile dai volontari Touring per il Patrimonio culturale ogni sabato e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre.
Un’occasione per cittadini e turisti di apprezzare la bellezza di una tra le chiese più ampie della Valtellina, dalla maestosa facciata barocca di matrice transalpina e dal ricco apparato decorativo, eretta per voto dalle comunità locali in un luogo che la rendesse il più possibile visibile.
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Il che non si è dimostrato la scelta più felice per la stabilità dell’attuale edificio, realizzato tra il 1646 e il 1790, ma più volte danneggiato da una serie di problemi statici.
Vicissitudini che, comunque, non hanno impedito al santuario – e in particolare alla riproduzione della Santa Casa al centro del transetto, col simulacro della Madonna Nera – di essere molto amato dai fedeli valtellinesi.
Tresivio (Tresif in dialetto valtellinese) è un comune della provincia di Sondrio in Lombardia. Noto per la Santa Casa Lauretana, una traslazione di quella di Loreto.
Il nome di “Tresivio” deriva con tutta probabilità dal latino tres viae, tre vie, per via dell’originario centro del paese in cui si incontravano le tre vie principali, dal quale poi si è sviluppato il paese moderno.








