Strada provinciale 10 Cech orientale – Lo studio ricognitivo della pericolosità finalizzato al potenziamento delle opere di difesa della strada provinciale n. 10 “dei Cech Orientale” e dei versanti che la sovrastano, datato maggio 2022, individua le aree caratterizzate da maggior pericolosità e per ciascuna definisce gli interventi necessari per la riduzione del rischio connesso alla caduta massi.
Negli anni scorsi sono stati realizzati alcuni degli interventi previsti per il miglioramento delle condizioni di sicurezza, ma il quadro complessivo delle opere necessarie risulta ancora largamente incompleto, con numerosi tratti che rimangono esposti a condizioni di rischio, ma a anche alla luce di alcuni eventi di caduta massi occorsi nei mesi scorsi, su richiesta della Provincia di Sondrio, l’11 giugno 2026 si è tenuto presso la Prefettura di Sondrio un tavolo di coordinamento al quale erano presenti anche Regione Lombardia, Comunità Montana Valtellina di Morbegno e Comuni di Civo, Dazio, Mello, Morbegno, Traona e Val Masino.
Nel corso della riunione è stato convenuto di provvedere alla chiusura in via precauzionale dei tratti di strada caratterizzati da percorsi alternativi adeguati, mantenendo invece aperti i tratti per i quali non esistono strade alternative idonee e più sicure della provinciale, indispensabili per garantire l’accesso ai centri abitati, considerato che sono presenti strade provinciali alternative per raggiungere le varie località poste a valle e a monte della chiusura.
Si dispone la chiusura totale al traffico veicolare e pedonale sulla strada provinciale n. 10 “dei Cech orientale”, dal km 10+100 al km 13+370, in territorio del comune di Civo, con decorrenza dalle ore 12.00 del giorno 3 luglio 2026.
La riapertura è subordinata al completamento degli interventi previsti per la riduzione del rischio.
Strada provinciale 10 Cech orientale
La costiera dei Cech è una zona che comprende il versante montano, sulle pendici delle Alpi Retiche, che si estende dalla Val Masino fino all’imbocco della Valchiavenna, nella bassa Valtellina.
La sua quota minima è 200 metri in prossimità del fondovalle, quella massima si raggiunge con la cima del Monte Spluga a quota 2.845 metri.
Posta di fronte a Morbegno si estende con andamento est-ovest, dalla Val Masino al Monte Bassetta (1746), rivolta a sud, l’esposizione favorevole che concede temperature più miti di quelle del fondovalle e delle vallate poste sull’altro lato della Valtellina.










