Cronaca

Due interventi per il Soccorso Alpino e Speleologico Stazione di Val Masino

Soccorso Alpino e Speleologico

Soccorso Alpino e Speleologico – Due interventi ieri, domenica 5 luglio 2026, per il Soccorso Alpino e Speleologico, Stazione di Val Masino.

Il primo, effettuato alle ore 12:30, per un escursionista infortunato mentre scendeva dalla cima di Zocca, a circa 3.000 metri di quota, recuperato dall’elisoccorso di Sondrio di AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza.

Escursionista e ciclista infortunati in quota, recuperati dal Soccorso Alpino di Madesimo

Altra attivazione, sempre ieri domenica 5 luglio 2026, alle ore 15:30, in seguito alla segnalazione di alcuni alpinisti sulla Normale del Pizzo Badile, che avevano sentito gridare aiuto e allora hanno chiamato il 112.

Sul posto l’elisoccorso di Como, che ha individuato una cordata in difficoltà sulla via Stella Retica, a 3200 metri di altitudine.

Una ragazza era precipitata ed era infortunata.

Si è trattato di un intervento impegnativo.

Il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il medico sono riusciti a raggiungerla, stabilizzarla e recuperarla insieme al compagno di scalata.

In piazzola era pronta una squadra di tecnici di Stazione per eventuale supporto alle operazioni di recupero.

L’intervento si è chiuso in un paio d’ore.

Soccorso Alpino e Speleologico

LE OFFERTE DI OGGI

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è l’ente di riferimento in Italia per il soccorso in ambiente montano e ipogeo. Svolge compiti di pubblica utilità operando attraverso tecnici volontari altamente specializzati.

Compiti principali

Soccorso tecnico-sanitario: intervento in caso di infortuni o malori in montagna, pareti di roccia, grotte e zone impervie.

Ricerca dispersi: operazioni di localizzazione e salvataggio di persone smarrite in territori ostili.

Recupero caduti: Gestione del recupero delle salme di persone decedute in zone non altrimenti accessibili.

Prevenzione e vigilanza: attività volte a ridurre il rischio di infortuni durante sport e manifestazioni in montagna.

Protezione Civile: collaborazione in caso di calamità naturali, anche fuori dall’ambiente alpino.

Il Soccorso Alpino viene attivato solitamente tramite la Centrale Operativa 112/118.

Coordinamento: gestisce tecnicamente i soccorsi definendo risorse e mezzi necessari (squadre a terra o elisoccorso).

Elisoccorso: fornisce tecnici di elisoccorso che operano con medici e infermieri su elicotteri dotati di verricello.

Costi: in molte regioni il soccorso sanitario è gratuito per emergenze reali, ma potrebbero essere applicati ticket o costi interi per chiamate immotivate o per comportamenti irresponsabili.

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