Sfalcio prati Valdidentro – Il Comune di Valdidentro ha emesso un’ordinanza relativa allo sfalcio dei terreni (n. 19 del 12 giugno 2018) che vale anche per gli anni a seguire.
Lo sfalcio va effettuato entro il 31 luglio per i terreni, a qualsivoglia uso destinati, ad un’altezza inferiore ai 1.600 metri, entro il 31 agosto per quelli tra i 1.600 e i 2.000 metri.
In caso di inosservanza sarà applicata la sanzione di 250 € per non aver proceduto agli interventi di pulizia.
In caso di inadempienza il Comune provvederà all’esecuzione d’ufficio dello sfalcio, con rivalsa delle spese sostenute e degli oneri relativi.
I contributi alla qualità del paesaggio svizzero
Sfalcio prati Valdidentro
Il materiale essiccato proveniente dallo sfalcio potrà essere conferito dai privati presso Piazzola ecologica Tres negli orari di apertura o Piazzola Vallaccia il venerdì dalle ore 15 alle ore 19.
Ramaglie e scarti di potatura dovranno obbligatoriamente essere differenziati e conferiti separatamente rispetto al fieno dello sfalcio.
La Valdidentro, bagnata dal torrente Viola Bormina, si apre a ovest di Bormio e si divide, dopo Semogo, in due rami: la Val Viola e la valle Foscagno che porta al passo omonimo dal quale si raggiunge Livigno.
Il comune, il secondo più esteso dell’intera Regione Lombardia (dopo Livigno), è diviso in frazioni: Premadio, Pedenosso, Isolaccia, Semogo, San Carlo e comprende anche due valli di interesse turistico: Valle di Fraele e la Val Viola. Valdidentro è raggiungibile percorrendo la Strada statale 301 del Foscagno che da Livigno porta a Bormio.
Abitata sin dall’anno mille la Valdidentro si trova tra il sud e il nord delle Alpi. Il paese in origine si è sviluppato grazie all’economia agricolo-pastorale ed ai commerci che transitavano tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia con l’Impero tedesco.










