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Scadenze fiscali di settembre: le date da non dimenticare nel 2026

Scadenze fiscali settembre

Scadenze fiscali di settembre 2026: le date da segnare

Settembre non rappresenta soltanto il ritorno alla normale attività dopo la pausa estiva. Per contribuenti, professionisti e imprese è anche un mese ricco di appuntamenti con il Fisco. Conoscere in anticipo le principali scadenze fiscali di settembre 2026 permette di organizzare i pagamenti, evitare dimenticanze e ridurre il rischio di sanzioni e interessi.

Il calendario interessa una platea molto ampia: lavoratori autonomi, titolari di partita IVA, imprese, società, sostituti d’imposta e contribuenti che hanno scelto di rateizzare le somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi. Non tutte le scadenze, però, riguardano tutti allo stesso modo. Gli obblighi cambiano in base al regime fiscale, alla tipologia di attività e alla situazione del singolo contribuente.

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Le date che meritano maggiore attenzione sono soprattutto il 16 settembre e il 30 settembre 2026. Il 16 settembre concentra diversi versamenti periodici, tra cui IVA e ritenute, oltre ad alcune rate delle imposte derivanti dalle dichiarazioni annuali. Il 30 settembre, invece, è una data particolarmente importante per la presentazione del modello 730/2026.

Per evitare errori è consigliabile non limitarsi a segnare le date sul calendario. Bisogna verificare anche quali versamenti siano effettivamente dovuti, gli importi, i codici tributo da utilizzare e l’eventuale presenza di rate ancora da pagare. Chi ha scelto la rateizzazione delle imposte, per esempio, potrebbe avere un appuntamento fiscale a settembre che non riguarda chi ha già versato l’intero importo.

Un controllo preventivo della propria posizione permette inoltre di verificare la disponibilità necessaria sul conto corrente e di correggere eventuali anomalie prima della scadenza. In caso di dubbi, soprattutto quando sono presenti più imposte o situazioni fiscali complesse, è consigliabile confrontarsi con il proprio commercialista o intermediario.

16 settembre 2026: IVA, ritenute e versamenti

Tra le date più importanti del mese troviamo mercoledì 16 settembre 2026. È una giornata da evidenziare sul calendario soprattutto per imprese, professionisti e sostituti d’imposta, perché comprende numerosi versamenti fiscali periodici.

Uno degli appuntamenti principali riguarda l’IVA mensile. I contribuenti che effettuano la liquidazione con periodicità mensile devono verificare l’eventuale imposta dovuta relativa al periodo precedente e procedere al pagamento secondo le regole previste.

La stessa data è importante anche per i sostituti d’imposta, che possono essere chiamati a versare le ritenute operate nel mese precedente. Tra queste rientrano, a seconda dei casi, quelle relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e quelle applicate su determinate tipologie di compensi.

Il 16 settembre può inoltre rappresentare una scadenza per chi ha scelto di pagare a rate le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi. In base al piano seguito, possono essere interessate somme relative a IRPEF, addizionali regionali e comunali, cedolare secca, imposte sostitutive e altri tributi.

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Anche i contribuenti che applicano il regime forfettario devono controllare attentamente il proprio piano di versamento. Se le somme risultanti dalla dichiarazione sono state rateizzate, infatti, settembre può comprendere una delle rate dell’imposta sostitutiva dovuta.

Non bisogna però commettere l’errore di considerare uguali tutti i piani di pagamento. Numero della rata, interessi e importo effettivamente dovuto possono cambiare in funzione della data di inizio della rateizzazione e della posizione fiscale del contribuente. Prima di compilare o autorizzare un modello F24 è quindi opportuno controllare il prospetto elaborato in sede di dichiarazione.

Per gestire al meglio questa giornata può essere utile predisporre un promemoria alcuni giorni prima. La verifica dovrebbe comprendere importi, codici tributo, compensazioni, scadenze e disponibilità sul conto corrente. Una piccola organizzazione preventiva può evitare molti problemi.

30 settembre 2026: scadenza del modello 730

Un’altra data fondamentale è mercoledì 30 settembre 2026. L’appuntamento riguarda in particolare i contribuenti che devono presentare il modello 730/2026, relativo ai redditi dell’anno d’imposta 2025.

Il 30 settembre rappresenta infatti il termine da tenere sotto controllo per la presentazione del 730. Chi utilizza la dichiarazione precompilata deve assicurarsi di completare le verifiche e procedere alla trasmissione entro il termine previsto.

È sempre consigliabile non aspettare l’ultimo giorno. Prima dell’invio bisogna controllare attentamente i dati presenti nella dichiarazione, verificando redditi, familiari fiscalmente a carico e spese che possono dare diritto a detrazioni o deduzioni.

Particolare attenzione va dedicata alle spese sanitarie, agli interessi sui mutui, alle spese scolastiche e universitarie, alle assicurazioni e agli altri oneri fiscalmente rilevanti. La presenza di informazioni nella dichiarazione precompilata non elimina infatti la necessità di verificare che i dati siano corretti e coerenti con la propria situazione.

Il 30 settembre non riguarda però esclusivamente il modello 730. Nel calendario fiscale possono essere presenti anche altri adempimenti, comunicazioni o versamenti destinati a specifiche categorie di contribuenti. Imprese e professionisti dovrebbero quindi verificare se, oltre alla scadenza più conosciuta, esistano ulteriori obblighi collegati alla propria attività.

Come evitare di dimenticare le scadenze fiscali

Il modo più semplice per affrontare le scadenze fiscali di settembre è creare una checklist personale. Il primo controllo dovrebbe riguardare il 16 settembre, verificando IVA, ritenute ed eventuali rate delle imposte. Successivamente bisogna controllare gli adempimenti previsti per il 30 settembre, con particolare attenzione alla presentazione del modello 730.

È utile anche conservare ordinatamente ricevute degli F24, documentazione fiscale e conferme delle dichiarazioni trasmesse. In questo modo sarà più semplice verificare in qualsiasi momento quali adempimenti sono stati completati e quali risultano ancora da effettuare.

Chi si affida a un commercialista dovrebbe comunque mantenere un proprio calendario delle principali scadenze. Essere informati permette di fornire tempestivamente i documenti necessari e di assicurarsi che sul conto corrente siano presenti le somme richieste per i pagamenti.

Infine, è sempre opportuno verificare il calendario ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, soprattutto in prossimità della scadenza. Proroghe, modifiche normative o disposizioni specifiche possono infatti cambiare gli adempimenti applicabili a determinate categorie di contribuenti.

In sintesi, le date fiscali da ricordare a settembre 2026 sono soprattutto il 16 e il 30 settembre. Il primo appuntamento riguarda numerosi versamenti periodici e rateali, mentre il secondo è particolarmente importante per il modello 730/2026. Segnare le date, controllare con anticipo gli importi e verificare gli obblighi legati alla propria posizione fiscale sono le regole fondamentali per arrivare preparati ed evitare spiacevoli sorprese.

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