Cronaca

Recuperati, ma feriti, due cercatori di funghi in Val Gerola

Recuperati, ma feriti, due cercatori di funghi in Val Gerola

Funghi Val Gerola – Recuperati due cercatori di funghi di Cantù (MB), marito e moglie, che si sono infortunati oggi, martedì 12 agosto 2014, mentre si trovavano nei boschi sopra Gerola, in località Taida, a 1050 metri di altitudine.

Dodici i tecnici della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna impegnati nell’intervento, a supporto dell’eliambulanza di Sondrio, insieme con cinque agenti del SAGF – Soccorso alpino Guardia di Finanza.

I due escursionisti sono scivolati in un dirupo per una cinquantina di metri, anche a causa del terreno scivoloso per pioggia e umidità.

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Funghi Val Gerola

La donna ha riportato la frattura del bacino e ferite multiple, l’uomo la frattura di un braccio ed escoriazioni.

Sono stati trasportati in ospedale a Sondrio.

L’operazione è cominciata alle 10:30 e si è conclusa alle 13:30.

LE OFFERTE DI OGGI

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è un’organizzazione specializzata nel soccorso, recupero e primo soccorso di infortunati, dispersi o in pericolo in ambiente montano, impervio, sotterraneo (speleologico) e in caso di calamità.

Composto principalmente da volontari tecnici (guide alpine, medici, infermieri), opera in collaborazione con l’elisoccorso 112.

Attività principale: Ricerca di dispersi, recupero di escursionisti/alpinisti feriti, trasporto con barelle (anche in zone verticali) e supporto a squadre di terra.

Interventi tecnici: Operazioni complesse come l’uso del verricello in elicottero, manovre di corda, paranchi e soccorso in valanga con unità cinofile.

Dove opera: In zone montuose, grotte, boschi impervi e in collaborazione con la Protezione Civile in contesti di emergenza nazionale.

In caso di emergenza, è fondamentale chiamare il 112, fornendo la posizione precisa e le condizioni del ferito.

I compiti del CNSAS, definite con chiarezza dalla legge, sono:

il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero dei caduti nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale;

contribuire alla prevenzione e alla vigilanza degli infortuni nell’esercizio delle attività connesse in queste zone;
concorrere al soccorso in caso di calamità, in cooperazione con le strutture della Protezione Civile, nell’ambito delle proprie competenze tecniche e istituzionali.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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