News

Nuove regole per la raccolta di specie vegetali nel Parco dello Stelvio

regole per la raccolta di specie vegetali nel parco dello stelvio

Raccolta vegetali Parco Stelvio – Nuovo regolamento per la raccolta di specie vegetali spontanee nel Parco Nazionale dello Stelvio.

È stato approvato con Decreto n. 702 del 29 giugno 2026 il nuovo Regolamento per la raccolta di specie vegetali spontanee nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.

Di seguito ne riassumiamo i principali contenuti, invitando tutti gli interessati a consultare il testo completo del regolamento per conoscere nel dettaglio le disposizioni previste e contribuire alla tutela del prezioso patrimonio naturale del Parco.

𝗜𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝘃𝗶𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮, 𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗲 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝗹𝗶, 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗮𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲𝘀𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗲, 𝗲 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮 𝘂𝗻 𝗲𝗹𝗲𝗻𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗲 𝗳𝗹𝗼𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘁𝘁𝗲.

Ai residenti nei Comuni del settore lombardo del Parco, in virtù degli usi civici, delle consuetudini e delle attività tradizionali delle collettività locali, è consentita la raccolta giornaliera delle seguenti specie e nei quantitativi massimi indicati:

Taneda: 300 g (fiori)
Timo: 400 g (fiori e foglie)
Lichene islandico: 100 g
Ginepro: 500 g (frutti)
Mirtillo nero e rosso: 500 g (frutti)
Pino mugo: 400 g (pigne)
Funghi epigei: 3 kg.

È invece consentita, senza limiti quantitativi giornalieri, la raccolta delle sole parti autorizzate di alcune specie quali assenzio, spinacio selvatico, piantaggine, rosa canina, romice, salvia dei prati, sambuco, pimpinella, silene, tarassaco e ortica.

La raccolta deve essere effettuata senza l’utilizzo di rastrelli, pettini raccoglitori o altri strumenti che possano arrecare danno alla vegetazione e al suolo.

Raccolta vegetali Parco Stelvio

Per maggiori informazioni consultare il testo integrale del regolamento

I luoghi della Grande Guerra al passo Stelvio

LE OFFERTE DI OGGI

Il Passo dello Stelvio (2.758 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Retiche, nonché il più alto valico automobilistico d’Italia, davanti al colle dell’Agnello, e il secondo d’Europa dietro al colle dell’Iseran.

Situato fra Trentino-Alto Adige e Lombardia, all’interno delle Alpi dell’Ortles (gruppo Ortles-Cevedale) e del parco nazionale dello Stelvio, vicino a importanti massicci come Ortles, Umbrail, monte Livrio e monte Scorluzzo, divide dal punto di vista geomorfologico le Alpi Retiche occidentali da quelle meridionali ed è non solo un importante collegamento tra Valtellina e val Venosta, ma anche meta ambita di sciatori, escursionisti, ciclisti e motociclisti.

Ricevi le news con WhatsApp
Telegram Messenger Instagram