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Le regole per la raccolta di specie vegetali nel Parco dello Stelvio

regole per la raccolta di specie vegetali nel parco dello stelvio

Raccolta vegetali Parco Stelvio – È stato approvato con decreto n. 397 del 24-04-2025 il nuovo Regolamento per la raccolta di specie vegetali spontanee nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio – settore lombardo.

Ai residenti nei Comuni del settore lombardo del Parco, in virtù degli usi civici, consuetudini e attività tradizionali delle collettività locali, all’interno del settore di Parco ricadente nella propria provincia di residenza è consentita la raccolta giornaliera di:

– Fiori di Taneda e di Timo: 400 grammi;
– Lichene islandico: 100 g;
– frutti di Ginepro e di Mirtilli: 1 kg;
– Funghi epigei: 3 kg.

Raccolta vegetali Parco Stelvio

Per rispettare e preservare le attività tradizionali e gli usi e costumi del territorio solo ed esclusivamente per le 8 settimane antecedenti la Pasqua di ogni anno, è possibile la raccolta di: Erica, Licheni e Muschio.

È invece possibile la raccolta senza quantitativi massimi giornalieri di Assenzio, Spinacio selvatico, Piantagine, bacche di Rosa canina, Romice, Sambuco, Silene, Tarassaco e Ortica.

Per la raccolta è proibito l’impiego di qualsiasi tipo di strumento.

I luoghi della Grande Guerra al passo Stelvio

Per l’elenco completo consultare Regolamento approvato con Decreto 397 del 2025 del PNS scaricabile dal sito istituzionale del Parco Nazionale dello Stelvio, Stelviopark.it, sezione News.

LE OFFERTE DI OGGI

Il Passo dello Stelvio (2.758 m s.l.m.) è un valico alpino delle Alpi Retiche, nonché il più alto valico automobilistico d’Italia, davanti al colle dell’Agnello, e il secondo d’Europa dietro al colle dell’Iseran.

Situato fra Trentino-Alto Adige e Lombardia, all’interno delle Alpi dell’Ortles (gruppo Ortles-Cevedale) e del parco nazionale dello Stelvio, vicino a importanti massicci come Ortles, Umbrail, monte Livrio e monte Scorluzzo, divide dal punto di vista geomorfologico le Alpi Retiche occidentali da quelle meridionali ed è non solo un importante collegamento tra Valtellina e val Venosta, ma anche meta ambita di sciatori, escursionisti, ciclisti e motociclisti.

LU SULE, LU MARE, LU IENTU

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