I prodotti e servizi convenienti in Svizzera

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prodotti convenienti svizzera Il turismo degli acquisti si svolge da anni con direzione dalla Svizzera all’Italia. Per il potere d’acquisto degli elvetici, per il Franco come moneta, per gli stipendi più alti oltre frontiera. Ma ci sono sempre stati, soprattutto per chi vive vicino al confine, o chi vi transita per turismo (ad esempio quando viene in Valtellina), alcuni casi che spingono, o meglio spingevano, a guidare fino al paese rossocrociato per fare acquisti. Per la benzina il primo pensiero di tutti, il diesel invece non è mai stato conveniente per gli italiani.
Attualmente, dato che con la carta sconto carburante e la differenza molto più bassa rispetto un tempo dei relativi prezzi tra Italia e Svizzera verrebbe naturale pensare che non ci sia più alcuna convenienza per i prodotti di uso quotidiano.
Invece ci sono alcuni settori che sono ancora competitivi, anche se per basse percentuali. Sia chiaro non si sta invitando a non comprare in Italia, ma è certamente curioso che nonostante le enormi differenze tra Berna e Roma, con alcuni generi che costano anche il doppio rispetto all’Italia, si trovano sul mercato svizzero alcune cose che costano meno.
Quasi sempre per una differenza di IVA svizzera, molto più bassa rispetto al 22% italiano.
Come per l’elettronica (IVA svizzera 7,7%), dove la concorrenza nel ristretto mercato elvetico e diverse regole per l’importazione, con meno intermediari, tiene i prezzi più bassi. Anche se parliamo di un paio di punti percentuali di risparmio.

Stesso discorso legato all’IVA si può fare per giochi e giocattoli (in media quasi il 7% in meno il prezzo medio svizzero).
La benzina a volte conviene in Italia, altre in Svizzera, ma comunque non vale mai la pena del viaggio per un unico motivo di risparmio.
Gli orologi svizzeri costano meno ovviamente nel luogo dove sono realizzati, anche sa parliamo di prodotti di alta gamma e costo. Ma il risparmio è garantito in questo caso.
Restano, se confrontati al mercato europeo e non solo italiano anche, in parte, il settore dell’arredamento e dei trasporti privati, ma sempre nell’ordine del 5% di risparmio.
Che non ha confronto, anche se è un servizio che si può ovviamente solo usare in loco è il pedaggio autostradale elvetico, che costa 38 euro all’anno. Certo la rete autostradale svizzera non può essere paragonata a quella italiana, ma un semplice controllo dei km che si percorrono nel Belpaese con questa cifra la dice lunga sulla economicità del bollino svizzero.

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