20 Giugno 2024 23:49

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Pro contro sistemi riscaldamento

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Pro contro sistemi riscaldamentoPro contro sistemi riscaldamento

Le tipologie dei sistemi di riscaldamento per la casa vanno analizzate tenendo conto di differenti fattori: dimensioni abitazione, isolamento termico, fascia climatica, contesto in cui si trova, come verrà usata, possibilità, costi, risparmi e incentivi fiscali.

Riscaldamento con termosifoni – Il più utilizzato. Esistono radiatori di varie forme e in diversi materiali come acciaio, ghisa, alluminio, può essere alimentato da qualunque tipo di caldaia. Un aspetto importante è l’abbinamento tra più generatori di calore. In particolare tra termocamino e caldaia a gas o pompa di calore si riescono ad avere sia il consumo ridotto del termocamino che l’automaticità di una caldaia gas o pompa di calore. Caldaie a gas e pompe di calore non sporcano, sono facili da gestire,non emanano calore per irraggiamento e consumano molto. Le caldaie a pellet funzionano in modo automatico ma hanno bisogno di essere caricate e pulite, producono rumore, hanno una fiamma accecante che crea poco irraggiamento e consumi sono simili alle caldaie a gas.

Pro contro sistemi riscaldamento

Termocamino a pellet o a legna – I termocamini a pellet sono automatici, ma più rumorosi e il consumo è simile a quello delle caldaie a gas. La  fiamma è accecante, non creano tepore. I termocamini a legna hanno l’efficienza di una caldaia, emanando calore per irraggiamento alimentano l’intero impianto termico e forniscono acqua calda a tutte le utenze come una moderna caldaia a gas. Con un risparmio energetico evidente. Gestione e manutenzione sono ridotti al minimo. Hanno bisogno di essere caricati e puliti, ma sono silenziosi, forniscono calore per irraggiamento e consumano un quinto delle caldaie a gas. I termocamini a pellet consumano quanto una caldaia a gas, hanno bisogno di essere caricati e puliti, sono rumorosi, hanno poco irraggiamento.

IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO FUNZIONA ANCHE IN ESTATE?

Riscaldamento a pavimento, a parete o a soffitto – È una tipologia di riscaldamento utilizzata nelle nuove costruzioni. Si basa su un circuito a serpentina posizionato sotto al pavimento, in cui scorre acqua calda che diffonde il calore in maniera uniforme. La temperatura dell’acqua non supera i 40° e pertanto viene dotato di un apposito miscelatore che garantisce tale soglia con qualunque generatore di calore venga alimentato. Lo stesso principio di funzionamento vale anche per il riscaldamento a parete o a soffitto, cambia soltanto il posizionamento della serpentina. A differenza degli altri, il calore fornito dal riscaldamento a soffitto tende a stratificarsi per la sua naturale propensione a propagarsi verso l’alto. Per realizzare sistemi di riscaldamento a pavimento, a parete o a soffitto occorrono pavimenti e rivestimenti con conducibilità termiche adeguate.

Riscaldamento elettrico o aria condizionata – Per il riscaldamento elettrico si sono rivelate utili le pompe di calore, che hanno bisogno di un’adeguata capacità di fornitura elettrica, meglio se autoprodotta come per i pannelli fotovoltaici.

Camino tradizionale, stufa o caldaia a legna/pellet – Il calore sprigionato riesce a malapena a scaldare la stanza in cui è posizionato, quindi lo spreco di energia è elevato.

Termocamino elettrico o bioetanolo – Il termocamino elettrico o a bioetanolo è un complemento di arredo, utile a riscaldare la stanza in cui viene posizionato.

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