Curiosità

Stai bruciando la legna sbagliata? Scopri quella che scalda meno

Potere calorifico legna

Potere calorifico legna – Quando si sceglie la legna da ardere, uno degli aspetti più importanti è quanto calore produce durante la combustione — cioè il suo potere calorifico. Non tutta la legna scalda allo stesso modo: alcune specie producono molto calore e bruciano a lungo, altre scaldano poco e rapidamente.

Tipi di legna: legno “duro” vs legno “tenero”

Prima di tutto è utile distinguere tra:

  • Legni duri (hardwood) — più densi, con maggiore potere calorifico e combustione più lenta. Questi sono i migliori per riscaldare ambienti.

  • Legni teneri (softwood) — meno densi, bruciano più velocemente e producono meno calore. Sono ideali per accendere il fuoco ma non per mantenere una lunga combustione.

In generale, se vuoi legna che scalda di meno, ti orienterai su legni teneri o con basso potere calorifico.

La legna che scalda di meno: potere calorifico della legna

Ecco alcune delle tipologie di legna con potere calorifico più basso o che producono meno calore utile per riscaldamento:

Pioppo

  • Caratteristiche: legno leggero e poco denso.

  • Potere calorifico: basso rispetto ad altri legni, quindi scalda di meno.

  • Viene spesso usato solo per accendere il fuoco perché brucia rapidamente.

Larice

  • Legno relativamente leggero che, pur essendo più denso di altri softwood, ha potere calorifico inferiore e tende a bruciare più velocemente rispetto ai legni duri.

Olivo

  • Sebbene legno duro, rispetto ad altri duri tradizionali ha un potere calorifico più basso (circa 3500 Kcal/kg nelle stime), quindi può produrre meno calore rispetto a faggio o quercia.

Altre specie con resa inferiore

  • Legni come pioppo nero, olmo tenero, più resinosi come alcuni pini o abeti producono meno calore rispetto ai legni duri più pregiati e bruciano in modo più rapido.

In confronto, legni come quercia, faggio, carpino, frassino o acero hanno potere calorifico elevato, producono calore più intenso e duraturo e sono da considerarsi migliori per riscaldare.

Perché alcuni legni scaldano di meno

La quantità di calore che una tipologia di legna rilascia dipende soprattutto da:

  1. Densità del legno: più è denso, più energia contiene.

  2. Umidità: legna umida produce meno calore utile perché parte dell’energia viene sprecata per evaporare l’acqua.

  3. Composizione chimica: legni più resinosi o leggeri tendono a bruciare velocemente ma con resa calorica inferiore.

Quando può essere utile legna che scalda di meno?

Anche se in genere si preferisce legna calorifica per riscaldare, ci sono situazioni dove un legno che scalda di meno può essere utile:

  • Per accendere il fuoco: legni teneri come pioppo o alcuni pini si accendono facilmente.

  • Per fiamme vive e rapide: se vuoi un effetto spettacolare nel camino o per falò.

  • Quando si usa in combinazione con legni duri per equilibrare la combustione.


In sintesi: la legna che scalda di meno è tipicamente quella più leggera, meno densa o più tenera, come pioppo, larice, alcuni pini o olivi (rispetto ad essenze dure come faggio o quercia).

Potere calorifico legna

Unità di misura: Kcal/kg → più alto è il numero, più calore produce la legna.

Tipo di legna Potere calorifico (Kcal/kg) Note principali
Pioppo 3000 – 3300 Leggero, brucia rapidamente, scalda poco
Abete rosso 3100 – 3400 Resinoso, si accende bene, calore basso
Larice 3300 – 3500 Brucia velocemente, non ideale per stufe
Pino 3400 – 3600 Tanta resina, ottimo per accendere, ma non scalda molto
Ontano 3500 – 3700 Tenero, si consuma velocemente
Olivo 3600 – 3800 Combustione discreta ma meno calorico di altri legni duri
Castagno 3700 – 3900 Scoppietta, moderato potere calorifico
Betulla 3800 – 4000 Buona per camino, ma si consuma in fretta
Frassino 4100 – 4300 Brucia bene, ottimo compromesso
Faggio 4300 – 4600 Una delle migliori legne da ardere, calorica e duratura
Rovere/Quercia 4500 – 4800 Top per stufe e camini, calore intenso e continuo
Carpino 4600 – 4900 Tra le più caloriche, brucia lentamente
Acero 4700 – 5000 Denso e calorico, ma meno comune

Consigli pratici potere calorifico legna

  • Anche una legna con buon potere calorifico scalderà poco se è umida. Deve avere meno del 20% di umidità.

  • Le legne “che scaldano poco” sono ottime per accendere il fuoco (es. pioppo, abete, pino), ma non ideali per stufe o camini.

  • Per riscaldare casa, punta su legni come quercia, faggio, carpino, acero.

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