Pensilina a Saint Moritz
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Pensilina S. Moritz
Il 5 luglio 1896 a Saint Moritz venne inaugurata la prima tratta tranviaria elettrificata in Svizzera.
La pensilina che ospitava i passeggeri in attesa del suo arrivo si trova ancora oggi al suo posto, nonostante quasi 120 anni di età.
Quando la Valtellina era svizzera
5 luglio 1896
Quando si dice tenere da conto alle cose.
L’Engadina è una valle di montagna nel cantone dei Grigioni, in Svizzera. Una delle valli abitate più alte d’Europa, è lunga poco più di 90 km, che diventano 100 km seguendo la strada principale, cioè la strada principale 3 dal Passo del Maloja a Silvaplana e la strada principale 27 da Silvaplana al confine con l’Austria. Traccia la parte svizzera del percorso del fiume Inn e si divide in due parti molto distinte tra loro (Alta e Bassa Engadina), che sono separate dal Punt’Ota.
La Bassa Engadina è morfologicamente molto diversa da quella Alta: ha una pendenza ben più scoscesa (tra i 1.610 ed i 1.019 metri), ed è molto più stretta, poiché l’Inn ha scavato nel corso dei secoli profonde gole tra le rocce. Questo tratto di valle termina al confine con l’Austria. Nella Bassa Engadina sono presenti i comuni di Zernez, Scuol, Valsot e Samnaun.
Durante il sacro macello, nell’ambito della guerra di Valtellina, l’Engadina venne devastata dagli austriaci, che nel 1622 occuparono la valle. L’anno seguente l’Engadina riuscì a liberarsi e a tornare ai Grigioni; l’ultimo feudo rimasto all’Impero fu Tarasp, che passò al Cantone nel 1803. Nel 1727 a seguito di accordi con l’Austria, la Confederazione Elvetica cedette il diritto di transito delle truppe austriache e imperiali nella valle per poter accedere ai domini italiani della Lombardia. Tale accordo rimase in vigore fino al 1803.








