Dicembre 4, 2022 18:07

Il nocciolino, l’alternativa al pellet economica e sostenibile


Ottima alternativa al pellet, il nocciolino di sansa di oliva è un combustibile naturale, ecologico, economico e con un elevato potere calorifico che allunga la vita della stufa o caldaia.

Il nocciolino è un biocombustibile ricavato dalla sansa, un sottoprodotto della lavorazione dell’oliva. Per questo scegliere il nocciolino di oliva per riscaldamento significa compiere una scelta economica ed ecologica.

Le olive possono fornirci un combustibile ecologico preziosissimo nella lotta all’inquinamento: il nocciolino di sansa di oliva, che è ricavato dalla sansa, composta dalle bucce, dalla polpa e dai frammenti di nocciolo di oliva.

Quando conviene acquistare il pellet

Il nocciolino è ideale per l’alimentazione di caldaie, termocamini, stufe, forni e tutti i tipi di caldaie policombustibili con alimentatore. Questo perché, oltre ad avere un alto potere calorifico e un ottimo rapporto qualità/prezzo, il nocciolino riduce la produzione di fumi e cenere garantendo alle caldaie minore manutenzione e una vita più lunga.

Scegliere il nocciolino offre molteplici vantaggi, dal risparmio energetico, al rispetto dell’ambiente, al risparmio economico. Come biocombustibile, il nocciolino di sansa riduce la produzione di fumi e cenere, garantisce un miglior funzionamento di stufe e caldaie e ha un alto potere calorifico, superiore a quello del pellet.

Potere calorifico
Nocciolino 6700
Sansa di oliva 6300
Pellet 4500
Legna da ardere 3500

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La sua bassa umidità riduce la possibilità di generare muffe e la struttura dura e compatta lo rende stabile nel tempo.
Il suo peso specifico e la sua forma granulare consentono di occupare meno volume e facilitarne lo stoccaggio. Inoltre non richiede l’abbattimento di alberi, non utilizza additivi chimici e riduce al minimo fumi e cenere.

Il nocciolino di sansa va benissimo sia per uso domestico, sia per uso industriale. Grazie al suo elevato potere calorifico è adatto a tutte le esigenze produttive: per serre e caldaie di grande potenza.

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Come sostituire il pellet con il nocciolino di sansa

Se possiedi una caldaia o una stufa e vuoi sostituire il pellet con il nocciolino di sansa, devi sapere che ci sono aziende che offrono sistemi che permettono anche di miscelare insieme pellet e nocciolino, in percentuali variabili in base al modello di sistema di alimentazione.

Non tutte le stufe o caldaie sono predisposte per la combustione del nocciolino. Se vuoi usare il nocciolino di sansa, consulta prima il produttore del tuo dispositivo.

Combustione ottimale del nocciolino di sansa

Riempi per metà la vaschetta di combustione, poi accendi la caldaia o la stufa utilizzando un prodotto liquido idoneo.

Regola al minimo il flusso del combustibile e l’aria sotto la griglia, finché non otterrai una fiamma di colore bianco. Poi aumenta il nocciolino e l’aria, ma fai attenzione a non accumulare troppo nocciolino che soffocherebbe la fiamma.

Se utilizzi una stufa a pellet e legno, miscela 1 sacco di nocciolino ogni 2 di pellet. Otterrai un maggiore potere calorifico senza variare i parametri di combustione.

La pulizia del dispositivo e delle canne fumarie è importantissima per una buona combustione. Prima di sostituire il pellet con il nocciolino ti consigliamo di effettuare una corretta e accurata revisione.

Fonte: Nocciolino Oliveri


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