Gusci di nocciola: vanno nella stufa a pellet, costano meno e scaldano tanto


Della nocciola non si butta via nulla: i gusci di nocciola sono un ecocombustibile naturale che derivano dalla lavorazione delle nocciole.

I gusci tritati possono diventare biomasse vegetali ad alto potere calorifico destinate a fini energetici e utilizzabili per il riscaldamento aziendale o domestico anche con le normali stufe a pellet, ma con un notevole risparmio economico.

Un combustibile 100% naturale, dal bassissimo contenuto di ceneri, che diventa un’importante fonte di energia rinnovabile, per uno sviluppo e transizione sostenibile.

Il nocciolino, l’alternativa al pellet economica e sostenibile

Una preziosa fonte che si può unire a quella che deriva dalla valorizzazione della filiera olivicolo-olearia. Lo scarto della lavorazione delle olive, infatti, si trasforma in un’importante fonte di energia completamente naturale e pulita. Che si trova sul mercato ad esempio in questo oleificio abruzzese.

Dalla sansa di oliva disoleata al nocciolino di oliva depolverato, i sottoprodotti dell’industria olearia possono contribuire allo sviluppo dell’economia circolare.

GUSCI DI NOCCIOLA 
Potere calorifico: 4,2 KWh/kg
Umidità: 5%
Residuo ceneri: 0,3%

Non solo nocciolino, le altre biomasse alternative al pellet

SANSA DI OLIVA
​Potere calorifico: 6 KWh/kg
Umidità: 8%
Residuo ceneri: 0,5%

NOCCIOLINO
Potere calorifico: 6,3 KWh/kg
Umidità: 9%
Residuo ceneri: 0,1%

PELLET
Potere calorifico: 6,1 KWh/kg
Umidità: 8%
Residuo ceneri: 0,5%

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