News Trenord – A riferirlo Laprovinciaunicatv.it
Si allarga e assume un rilievo nazionale l’inchiesta sul sabotaggio ferroviario avvenuto nella notte tra il 10 e l’11 febbraio lungo la linea Lecco–Colico–Tirano, collegamento strategico tra il Lago di Como e la Valtellina, destinato a ricoprire un ruolo chiave anche in vista dei Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
La Direzione Distrettuale Antimafia di Milano ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di pericolo di disastro ferroviario aggravato dalla finalità di terrorismo e associazione con finalità di terrorismo, assumendo il coordinamento delle indagini.
Cavi bruciati e tagliati a Mandello
L’episodio si è verificato nei pressi della stazione di Mandello del Lario, dove ignoti hanno danneggiato circa 80 centimetri di cavi di una centralina di scambio, bruciandoli, e tagliato in più punti un cavo d’acciaio. Sul posto è stata rinvenuta anche una bottiglia di plastica con residui di liquido infiammabile, elemento che ha rafforzato l’ipotesi dolosa.
Nonostante il gesto, la circolazione ferroviaria non ha subito interruzioni né ritardi significativi. Al momento non risultano rivendicazioni.
In un primo momento il procedimento era stato aperto dalla Procura di Lecco con l’ipotesi di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento. Successivamente il fascicolo è stato trasferito al pool antiterrorismo milanese.
Indagini coordinate dal pool antiterrorismo
Le indagini sono affidate alla Digos e coordinate dal procuratore Marcello Viola e dal pubblico ministero Alessandro Gobbis. Gli investigatori stanno valutando possibili collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nelle ultime settimane in diverse città italiane, tra cui Bologna, Pesaro e Roma, dove sono stati aperti fascicoli con ipotesi di reato simili.
L’attenzione degli inquirenti si concentra sull’eventuale esistenza di una strategia coordinata contro infrastrutture considerate sensibili o strategiche.
Linea strategica per pendolari e turismo
La tratta Lecco–Tirano rappresenta un’arteria fondamentale per pendolari, studenti e flussi turistici diretti verso la Valtellina e l’Alta Valle, oltre che un’infrastruttura chiave in vista dei Giochi del 2026.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo. Resta alta la preoccupazione che l’ondata di sabotaggi registrata in diverse parti del Paese possa non esaurirsi con l’appuntamento olimpico, ma rappresentare un fenomeno più ampio e strutturato.
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La notizia del 12 febbraio
La Procura della Repubblica di Lecco ha aperto un fascicolo contro ignoti per l’ipotesi di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento, in seguito al presunto sabotaggio avvenuto lungo la linea ferroviaria Lecco-Tirano, nel tratto compreso tra Abbadia Lariana e Mandello del Lario.
A riferirlo Laprovinciaunicatv.it
Nella notte tra martedì e mercoledì un episodio di sabotaggio ha interessato la linea ferroviaria Lecco–Tirano, infrastruttura considerata strategica durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 per i collegamenti verso la Valtellina e le sedi di gara di Bormio e Livigno.
L’azione si è verificata nel tratto compreso tra Abbadia Lariana e Mandello del Lario, dove un incendio ha danneggiato sette cavi appartenenti a una centralina di scambio ferroviaria, per un totale di circa 64 centimetri di cablaggio compromesso.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia ferroviaria e della Questura di Lecco. Tra la massicciata e la vegetazione sono stati rinvenuti i resti di una bottiglia con tracce di liquido infiammabile, elemento che rafforza l’ipotesi di un atto doloso, probabilmente realizzato con un ordigno incendiario artigianale. Gli accertamenti tecnici sono ancora in corso per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Nonostante il danneggiamento, la circolazione ferroviaria non ha subito interruzioni né ritardi. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sono intervenuti rapidamente, isolando la parte danneggiata dell’impianto e mettendo in sicurezza la centralina. I treni hanno continuato a circolare regolarmente lungo la direttrice Milano-Tirano.
L’episodio ha fatto scattare un innalzamento delle misure di attenzione sulle infrastrutture di trasporto. Il fascicolo è ora seguito dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano, mentre gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo eventuali testimonianze per verificare possibili collegamenti con altri recenti sabotaggi ferroviari avvenuti a Bologna e Pesaro.
Per il momento non risultano rivendicazioni. Le indagini puntano a chiarire se si sia trattato di un gesto isolato oppure di un’azione collegata ad ambienti antagonisti, con l’obiettivo di colpire le infrastrutture legate ai Giochi olimpici.
Il treno più puntuale in Italia
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Come arrivare in treno in provincia di Sondrio
Linea Milano – Tirano
Fermate: Milano Centrale – Monza – Lecco – Varenna – Bellano – Colico – Morbegno – Sondrio – Tresenda/Aprica/Teglio – Tirano.
Distanza: 156 km (2 ore e 32 minuti).
Cambio a Colico per raggiungere la Valchiavenna
Linea Colico – Chiavenna
Distanza : 35 km (30 minuti)
Linea Coira – Tirano
Fermate: Coira – Saint Moritz – Poschiavo – Tirano.










