Curiosità

Tieni la mano sul cambio mentre guidi? Il tuo portafoglio potrebbe non ringraziarti

Mano sul cambio

Mano sul cambio – Mano sulla leva del cambio: un’abitudine da perdere

Ci sono gesti che diventano automatici dopo anni trascorsi al volante. Uno dei più comuni è guidare tenendo la mano destra appoggiata sulla leva del cambio.

In città sembra persino comodo: seconda, terza, semaforo, scalata e nuova ripartenza. Viene quindi naturale lasciare la mano sul pomello in attesa della cambiata successiva.

Il problema è semplice: la leva del cambio non è un poggiamano. Dietro quel pomello c’è un sistema meccanico che permette al conducente di selezionare i diversi rapporti.

Nei cambi manuali, attraverso collegamenti che possono variare in base al modello dell’auto, la leva comanda il meccanismo responsabile della selezione della marcia. Entrano in gioco componenti come forcelle di selezione, manicotti e sincronizzatori.

Quando cambiamo marcia impartiamo un comando preciso al sistema. Una volta inserito il rapporto, però, non c’è alcuna necessità di continuare a esercitare pressione sulla leva.

Ed è proprio questo il punto. Appoggiando continuamente la mano sul cambio possiamo esercitare una piccola pressione sul sistema di selezione.

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Non significa che tenere la mano sul pomello per qualche minuto provocherà improvvisamente un guasto. Il problema riguarda soprattutto un’abitudine ripetuta per migliaia di chilometri e per diversi anni.

Una sollecitazione apparentemente insignificante, se continua, può contribuire all’usura di alcuni componenti. Per evitarla basta un gesto semplicissimo: dopo aver cambiato marcia, riportare la mano sul volante.

Tra l’altro c’è anche un secondo vantaggio: avere entrambe le mani sul volante permette di essere maggiormente pronti a reagire in caso di una situazione improvvisa.

Cosa succede realmente quando lasci la mano sul cambio

Per capire perché questa abitudine viene sconsigliata bisogna considerare il funzionamento di un cambio manuale.

Quando premiamo la frizione e spostiamo la leva, il movimento viene trasferito al sistema di selezione. Le forcelle contribuiscono a spostare gli elementi necessari all’inserimento del rapporto scelto.

La sequenza corretta è molto semplice: frizione, cambiata, rilascio e mano nuovamente sul volante.

Se invece lasciamo continuamente la mano sulla leva, soprattutto esercitando inconsapevolmente una pressione in avanti, indietro o lateralmente, possiamo mantenere una forza non necessaria sul meccanismo.

La pressione della mano sembra minima rispetto alle enormi sollecitazioni che deve sopportare una trasmissione. Tuttavia stiamo parlando di componenti differenti e di una pressione che non dovrebbe esserci durante la normale marcia.

Questo non significa che tenere la mano sul cambio distrugga inevitabilmente la trasmissione. Sarebbe un’esagerazione.

L’usura dipende da moltissimi fattori: chilometraggio, progettazione del cambio, manutenzione, lubrificazione, stile di guida e condizioni dei componenti.

La mano sulla leva rappresenta quindi semplicemente un fattore di usura potenzialmente evitabile.

E visto che eliminarlo non costa nulla, non esistono grandi motivi per continuare con questa abitudine.

La regola può essere riassunta in poche parole: la leva serve per cambiare marcia, non per appoggiare la mano.

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Attenzione anche al piede sulla frizione

La mano sul cambio non è l’unico piccolo vizio che può contribuire all’usura dell’auto.

Un altro grande classico è tenere il piede sinistro appoggiato sul pedale della frizione anche quando non dobbiamo cambiare marcia.

Pure in questo caso possiamo avere la sensazione di non esercitare praticamente alcuna pressione. In realtà è meglio evitare di utilizzare il pedale come poggiapiede.

Dopo la cambiata, il piede sinistro dovrebbe tornare sull’apposito appoggio, mentre la mano destra dovrebbe lasciare la leva.

Attenzione anche quando siamo fermi in salita. Mantenere l’auto immobile giocando a lungo con frizione e acceleratore può provocare surriscaldamento e maggiore usura della frizione.

Meglio utilizzare correttamente freno, frizione e, quando necessario, i sistemi di assistenza alla partenza presenti sulle auto più moderne.

Da evitare anche le cambiate violente. Se una marcia improvvisamente diventa difficile da inserire, forzare la leva non risolve il problema.

Rumori insoliti, grattate frequenti, difficoltà nell’inserimento dei rapporti o un comportamento della leva molto diverso dal solito possono meritare un controllo.

Non significa necessariamente che il cambio sia da sostituire. Il problema potrebbe riguardare frizione, leveraggi, cavi, lubrificazione o altri componenti.

In questi casi è meglio individuare la causa piuttosto che continuare a utilizzare il cambio forzandolo.

Quanto può costarti questa cattiva abitudine?

A questo punto la domanda viene spontanea: quanto costa tenere la mano sul cambio?

Non esiste una cifra precisa. Il costo di un eventuale intervento dipende dal modello dell’auto, dal tipo di trasmissione, dal componente interessato, dalla manodopera e dalla disponibilità dei ricambi.

Inoltre sarebbe sbagliato attribuire automaticamente un guasto alla semplice abitudine di appoggiare la mano sulla leva.

Possiamo però dire che un intervento interno alla trasmissione può diventare decisamente impegnativo, soprattutto quando è necessario smontare diversi componenti per raggiungere la parte interessata.

Ed è qui che entra in gioco il nostro portafoglio.

Prevenire una possibile fonte di usura non richiede prodotti, manutenzioni particolari o modifiche all’auto. Basta semplicemente cambiare un’abitudine.

Inserisci la marcia e riporta la mano sul volante.

Se guidi da molti anni con la mano sul pomello, inizialmente potresti ritrovartela nuovamente lì senza nemmeno accorgertene. È semplicemente memoria muscolare.

Dopo qualche giorno di attenzione, però, anche il comportamento corretto può diventare automatico.

Non bisogna naturalmente guidare con la paura di rompere qualcosa a ogni movimento. Le automobili sono progettate per essere utilizzate, ma questo non significa che abbia senso sottoporre i loro componenti a sollecitazioni inutili.

La leva del cambio ha una funzione precisa: selezionare le marce.

Una volta terminata la cambiata, quindi, lasciala libera e rimetti la mano sul volante.

Il cambio potrebbe durare più a lungo e il tuo portafoglio potrebbe ringraziarti.

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