Lavori ferrovia Milano Tirano – RFI, LINEA MILANO-LECCO: MODIFICHE AL PROGRAMMA CIRCOLAZIONE PER LAVORI DI MANUTENZIONE INFRASTRUTTURALE
- Dal 21 al 23 e dal 28 al 30 agosto 2026
- fra le stazioni di Calolziocorte e Carnate
- interessati i treni regionali
Rete Ferroviaria Italiana (società del Gruppo FS) eseguirà interventi di manutenzione alla travata posta al km 25+860 sulla linea Milano-Lecco.
Per consentire l’operatività dei cantieri sarà necessario sospendere la circolazione dei treni fra le stazioni di Calolziocorte e Carnate dalle ore 00:20 di venerdì 21 alle ore 23:59 di domenica 23 e dalle ore 00:20 di venerdì 28 alle ore 23:59 di domenica 30 agosto 2026.
Il dettaglio delle modifiche al programma di circolazione dei treni è disponibile nelle stazioni, sul sito e sull’App di Trenord.
Lavori ferrovia Milano Tirano
Come arrivare in treno in Valtellina
Linea Milano – Tirano
Fermate: Milano Centrale – Monza – Lecco – Varenna – Bellano – Colico – Morbegno – Sondrio – Tresenda/Aprica/Teglio – Tirano.
Distanza: 156 km (2 ore e 32 minuti).
Cambio a Colico per raggiungere la Valchiavenna
Linea Colico – Chiavenna
Distanza : 35 km (30 minuti)
Linea Coira – Tirano
Fermate: Coira – Saint Moritz – Poschiavo – Tirano.
Come arrivare in treno in provincia di Sondrio
Trenord è una joint venture sotto forma di società a responsabilità limitata costituita da Trenitalia e dal Gruppo FNM per operare nel settore del trasporto ferroviario passeggeri della regione Lombardia.
Il treno più puntuale in Italia
Trenord ha ereditato l’attività della divisione lombarda di Trenitalia e di LeNord, acquisendo quindi la gestione di tutti i servizi ferroviari regionali della Lombardia: diverse relazioni regionali, suburbane oltre ai Malpensa Express, coprendo in totale trentanove direttrici, sulle reti RFI e Ferrovienord.
Trenord è da molti anni al centro di numerose polemiche, principalmente per quanto riguarda la qualità , l’affidabilità ed i costi dei propri servizi.
Nella maggior parte delle tratte ferroviarie regionali in Lombardia i tempi di percorrenza risultano invariati, se non addirittura peggiori, rispetto a circa cinque decenni fa, complice l’aumento del numero di fermate e un rinnovamento della rete molto scarso












