Islanda in Lombardia – Immagina di trovarti davanti a un lago color Tiffany punteggiato di iceberg galleggianti, con cascate che si gettano in un’acqua così limpida da sembrare irreale. Ora immagina che questo scenario non si trovi in Scandinavia, ma nel cuore della Lombardia. Benvenuto in quella che molti chiamano “Islanda in Valtellina”, un angolo spettacolare dell’Alta Valtellina che regala emozioni degne dei paesaggi nordici.
Il protagonista di questo spettacolo naturale è il Ghiacciaio della Fellaria, conosciuto anche come Vedretta di Fellaria, situato in Valmalenco, sotto l’imponente Massiccio del Bernina, al confine con la Svizzera. Questa lingua di ghiaccio, divisa in due rami – Est e Ovest – separati dal caratteristico Sasso Rosso, si estende fino a circa 3.500 metri di altitudine, offrendo uno scenario alpino tra i più suggestivi d’Italia.
Ciò che rende questo luogo così speciale è il lago proglaciale, formatosi a seguito del progressivo scioglimento del ghiacciaio. Il cosiddetto Lago Fellaria si distingue per il suo colore turchese intenso, dovuto alla presenza di finissime particelle di roccia sospese nell’acqua, che riflettono la luce creando sfumature incredibili. È proprio questo contrasto tra il bianco del ghiaccio, il grigio delle rocce levigate e il blu brillante del lago a evocare le atmosfere islandesi.
Cosa sapere prima di visitare il ghiacciaio di Fellaria
Ma la “Piccola Islanda lombarda” non è solo una questione estetica: è anche un luogo che racconta una storia geologica millenaria. Le rocce modellate dal ghiaccio, i cartelli didattici lungo il percorso e la morfologia del territorio trasformano la visita in un’esperienza immersiva e istruttiva. Qui la natura non si limita a stupire: insegna, emoziona e invita alla riflessione.
Raggiungibile in circa tre ore di auto da Milano, questo paradiso alpino rappresenta una meta perfetta per chi desidera vivere un’esperienza fuori dal comune senza lasciare la Lombardia. È una destinazione ideale per amanti del trekking, fotografi, escursionisti e per chiunque voglia respirare l’aria pura dell’alta quota e sentirsi, anche solo per un giorno, in un altro mondo.
Trekking al Ghiacciaio della Fellaria: percorso, dati tecnici e cosa aspettarsi
La partenza più comune avviene dai bacini idroelettrici di Campo Moro o Campo Gera, facilmente raggiungibili in auto. Scegliendo Campo Gera, si attraversa la diga e si imbocca il sentiero che conduce al Rifugio Bignami (2.389 m s.l.m.) in circa 1 ora e 30 minuti. Questo primo tratto è già spettacolare: lo sguardo si apre sulle vette circostanti e il paesaggio si fa via via più selvaggio.
Dal rifugio parte il Sentiero Glaciologico Marson, suddiviso nei percorsi A, B e C. Il percorso C è quello che conduce direttamente alla lingua orientale del ghiacciaio e al lago proglaciale. Qui il terreno diventa più irregolare, con tratti esposti e rocce levigate dal passaggio millenario del ghiaccio. È un itinerario classificato come medio-impegnativo, adatto a escursionisti con un minimo di esperienza e buona preparazione fisica.
Dati tecnici dell’escursione nell’Islanda in Lombardia
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Dislivello: circa 600–700 metri
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Sviluppo: 13 km andata e ritorno
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Durata: 3 ore per la salita, fino a 6–7 ore per l’intero giro
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Livello: medio/impegnativo
Lungo il percorso non è raro avvistare stambecchi e altra fauna alpina, che si muove con sorprendente agilità tra le rocce. Il contesto naturale è arricchito da pannelli didattici che spiegano l’evoluzione del ghiacciaio e le trasformazioni del territorio, rendendo l’escursione non solo spettacolare ma anche formativa.
Il Rifugio Bignami rappresenta un punto strategico per una pausa rigenerante: qui puoi gustare piatti tipici valtellinesi, rilassarti al sole e, se lo desideri, pernottare per vivere l’emozione dell’alba in alta quota. Sveglarsi con la luce che illumina il ghiacciaio è un’esperienza che vale da sola il viaggio.
Arrivare infine al Lago Fellaria significa trovarsi davanti a uno degli scenari più iconici delle Alpi lombarde. Gli iceberg galleggianti, il rumore dell’acqua che scorre e l’imponenza del ghiacciaio creano un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. È qui che si comprende davvero perché questo luogo venga paragonato all’Islanda.
Il conto alla rovescia dei ghiacciai: un’esperienza che invita alla riflessione
Visitare l’Islanda in Lombardia non è solo un’avventura naturalistica, ma anche un’occasione per confrontarsi con una realtà evidente: il Ghiacciaio della Fellaria si sta ritirando rapidamente. Negli ultimi anni, la sua superficie e il suo spessore hanno subito una riduzione significativa, con una perdita di decine di metri in tempi molto brevi.
Questo fenomeno non riguarda solo la Valmalenco, ma è parte di un processo più ampio che coinvolge i ghiacciai alpini e globali, sempre più minacciati dal cambiamento climatico. Camminare lungo il Sentiero Glaciologico significa osservare con i propri occhi i segni del passato e del presente: morene recenti, nuove aree di lago, porzioni di ghiaccio che si assottigliano anno dopo anno.
La bellezza del Lago Fellaria, con i suoi iceberg turchesi, è quindi anche fragile. Ciò che oggi appare eterno potrebbe cambiare radicalmente nel giro di pochi decenni. Questa consapevolezza trasforma l’escursione in qualcosa di più profondo: non solo un trekking panoramico, ma una testimonianza diretta di un ambiente in evoluzione.
Ecco perché visitare la “Piccola Islanda lombarda” oggi assume un significato ancora più forte. Significa apprezzare un patrimonio naturale unico, ma anche riflettere sull’importanza di scelte sostenibili e responsabili. Ogni passo lungo il sentiero diventa un invito a rispettare la montagna, a ridurre l’impatto ambientale e a contribuire, nel proprio piccolo, alla tutela di questi ecosistemi straordinari.
Islanda in Lombardia
Islanda in Lombardia non è solo una destinazione: è un’esperienza che unisce meraviglia, fatica, consapevolezza e gratitudine. Un paradiso alpino sospeso tra sogno e realtà, dove acqua turchese, cascate, massi levigati e iceberg compongono uno spettacolo incredibile — forse uno degli ultimi scorci di un paesaggio che sta rapidamente cambiando.












