Recuperato dal soccorso alpino – Recuperato con l’eliambulanza l’escursionista che oggi, venerdì 26 dicembre 2014, si è infortunato lungo un sentiero nei pressi dell’Alpe Piazza, a circa 1800 metri di altitudine.
L’uomo, residente in zona, ha riportato la lussazione di una spalla e alcune contusioni.
Sano e salvo alpinista non rientrato al Pizzo Tre Signori
Recuperato dal soccorso alpino
Sul posto una decina di tecnici appartenenti alla Stazione di Morbegno della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico), che lo hanno imbarellato e portato in una zona sicura per il recupero con l’eliambulanza.
L’intervento è cominciato alle 11:00 e si è concluso alle 12:30.
Gli infortuni in montagna sono causati principalmente da fattori umani come l’imprudenza, la sottovalutazione dei rischi e la scarsa preparazione fisica o tecnica. Le cause includono scivolate/cadute su terreni accidentati, maltempo improvviso, equipaggiamento inadeguato, fatica, e malori o mal di montagna.
Il soccorso alpino o soccorso in montagna indica l’insieme delle operazioni messe in atto per portare soccorso alle vittime di incidenti o di malanni in montagna o, più generalmente, in luoghi impervi dove i normali soccorsi non possono arrivare.
La montagna è, infatti, un luogo difficilmente prevedibile e, soprattutto quando nei fine settimana e nei periodi di vacanza è frequentata da persone poco abituate all’ambiente montano, aumenta il livello di incidenti. Il soccorso alpino svolge normalmente operazioni di ricerca e salvataggio e di primo soccorso di dispersi, feriti o ammalati in ambiente montano. In genere viene affidato ai corpi di soccorso alpino anche il recupero delle salme di persone decedute in montagna e non altrimenti recuperabili.
Compiti principali
Soccorso Sanitario e Tecnico: Interventi in ambiente montano, forre, boschi e su terreni scoscesi, spesso in collaborazione con l’elisoccorso.
Ricerca di Dispersi: Ricerca sistematica su valanghe (con unità cinofile, ARTVA, RECCO, sonde) e dispersi in zone impervie.
Prevenzione e Vigilanza: Monitoraggio degli infortuni nelle attività alpinistiche, escursionistiche e sciistiche.
Supporto in Calamità: Intervento in caso di calamità naturali come parte del Servizio Nazionale della Protezione Civile.












