Inflazione Engadina – Rovistando nei suoi ricordi Stefano Pini ha trovato i menù, con relativi prezzi, dei ristoranti in cui ha lavorato come cuoco in Engadina.
Alcuni si riferiscono addirittura a 50 anni fa al Palace Hotel di Saint Moritz e all’Hotel Sonne a Silvaplana.
Controllando i listini ci si può fare un’idea dell’inflazione nell’ultimo mezzo secolo.
Dove le piante non sono mai ostacoli
Inflazione Engadina
Tenendo presente che il franco svizzero ha subito un’inflazione decisamente minore di Euro e, precedentemente, Lira.
Stefano ci aiuta a fare un confronto prendendo ad esempio uno Chateau Briand all’Hotel Sonne che si può paragonare oggi all’Hotel Steffani di Saint Moritz passato da 42 a 65 franchi.
Sankt Moritz è una rinomata meta di turismo invernale ed estivo delle Alpi.
Ha ospitato numerose manifestazioni sportive internazionali, tra le quali due edizioni dei Giochi olimpici invernali, ed è nota come una delle stazioni sciistiche più costose al mondo.
Sankt Moritz è situata in Alta Engadina, sulla sponda sinistra dell’Inn, e affacciata sul lago omonimo. Dista 49 km da Chiavenna, 57 km da Tirano, 77 km da Coira e 124 km da Lugano.
Il punto più elevato del comune è la cima del Piz Julier (3 380 m s.l.m.), sul confine con Silvaplana.
Il territorio dell’attuale Sankt Moritz è abitato fin dall’età del bronzo, quando risulta sfruttata la sorgente di San Maurizio.
Fino al XIX secolo fu un modesto villaggio a economia alpina, sebbene a partire dal XVII le proprietà termali delle acque avessero iniziato ad attrarre facoltosi clienti.
Il primo stabilimento termale fu aperto nel 1832, ma fu solo con l’apertura dei primi grandi alberghi, a metà secolo, che iniziò lo sviluppo turistico su larga scala, prima legato al termalismo poi, da fine secolo, agli sport invernali.














