Elisoccorso notturno Valtellina – L’elisoccorso in provincia di Sondrio è operativo, indistintamente, di giorno e di notte.
Ma manca ancora una parte importante, essenziale, che non può essere tralasciata e trascurata.
Gli elicotteri del soccorso non sempre possono alzarsi in volo con condizioni meteo sfavorevoli, ad esempio in caso di nevicate o nebbia fitta in zone non pianeggianti, come ovviamente in Valtellina.
REGA E VOLI NOTTURNI
Infatti in Svizzera la Rega, la Guardia aerea svizzera di soccorso, che da anni effettua voli di notte grazie alla dotazione di occhiali notturni (che funzionano quando non sono presenti alterazioni atmosferiche), sta formando i propri piloti e lavorando per inserire le vie satellitari sugli strumenti di bordo per poter volare anche quando le condizioni meteorologiche non lo permettono.
Soccorso notturno per mancato rientro di un escursionista in Val Tartano
CON QUALSIASI TEMPO
Per questo ha acquistato un nuovo simulatore di volo per elicotteri e dal 2023 ci sono delle vie satellitari che l’elicottero stazionato in Engadina può raggiungere per andare a Coira o Zurigo con qualsiasi tempo, come fanno gli aerei.
Elisoccorso notturno Valtellina
In Svizzera hanno compreso da tempo che al sistema di emergenza e urgenza, in caso di richieste di soccorso che giungono durante la notte, non è sufficiente disporre dell’elicottero abilitato al volo notturno.
Ma a qualsiasi condizione atmosferica.
Infatti quando nevica, ad esempio, gli elicotteri del soccorso non si alzano.
Il CNSAS Lombardo si occupa degli interventi di carattere tecnico – sanitario in ambiente impervio, in stretto coordinamento con il sistema dell’emergenza urgenza sanitaria, in Lombardia rappresentato da AREU – Agenzia regionale emergenza urgenza, con i servizi di elisoccorso e con le centrali del numero unico di emergenza 112. Il CNSAS Lombardo è riconosciuto quale soggetto di riferimento, attraverso un’opportuna convenzione. Tra i compiti previsti ci sono il soccorso di persone infortunate, pericolanti o in imminente pericolo di vita e a rischio di evoluzione sanitaria, la ricerca e il soccorso di persone disperse e il recupero in territorio montano, ambiente ipogeo e zone impervie del territorio regionale. Oltre ai tecnici, vi sono anche medici e infermieri di elevata professionalità, certificati dalle Scuole del CNSAS e abilitati a operare in ambiente impervio.







