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Il paese con un candidato ogni due abitanti

Elezioni Pedesina

Elezioni Pedesina – Corsa a tre per il Comune, un candidato ogni due residenti

Pedesina accende la sfida elettorale: tre candidati per 44 abitanti

Nel piccolo comune di Pedesina, incastonato nel cuore della Val Gerola, la politica locale entra nel vivo con una situazione che ha dell’incredibile: tre candidati sindaco e 24 aspiranti consiglieri comunali per appena 44 residenti. Un dato che rende questa tornata elettorale una delle più particolari dell’intero panorama italiano, con un rapporto quasi simbolico di un candidato ogni due abitanti. Eppure, dietro questi numeri curiosi, si nasconde una sfida politica molto seria, fatta di programmi, visioni differenti e soprattutto del desiderio di rilanciare uno dei comuni meno popolosi d’Italia dopo mesi difficili segnati dalla crisi amministrativa e dal commissariamento del municipio.

Le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio rappresentano infatti un momento cruciale per il futuro del paese. La precedente amministrazione guidata da Fabio Ruffoni era infatti caduta in seguito alle dimissioni del sindaco e della maggioranza, aprendo una fase delicata per la comunità locale. In realtà come Pedesina, dove tutti si conoscono personalmente e dove il rapporto tra cittadini e amministratori è diretto e quotidiano, una crisi politica assume inevitabilmente un peso ancora più significativo rispetto ai grandi centri urbani. Proprio per questo motivo, la nuova competizione elettorale viene vissuta con particolare attenzione dagli abitanti della zona e da tutta la comunità della Val Gerola.

Il formaggio che invecchia come il Barolo

Tra i protagonisti della corsa elettorale emerge il ritorno di Valentino Maxenti, già sindaco del paese per due mandati consecutivi dal 2009 al 2019. La sua lista, “Vivere Pedesina”, punta con decisione sull’esperienza amministrativa maturata negli anni e su un programma strettamente legato alla tutela della montagna e del territorio alpino. Al centro delle sue proposte troviamo infatti la prevenzione del rischio idrogeologico, tema fondamentale per i piccoli comuni montani, insieme alla valorizzazione degli alpeggi e alla collaborazione con associazioni locali e realtà territoriali. Un elemento che non passa inosservato è la presenza nella squadra dello stesso Fabio Ruffoni, che dopo la crisi politica torna però con un ruolo diverso, candidandosi come consigliere comunale. Una scelta che dimostra come il gruppo voglia dare continuità ad alcune esperienze amministrative del passato pur cercando di voltare pagina rispetto alle difficoltà recenti.

A sfidare Maxenti nelle elezioni Pedesina ci sarà anche Giorgio Tarabini, già candidato alle precedenti elezioni del 2024 e volto noto della minoranza uscente. La sua lista, “Pedesina cogli l’attimo!”, propone un programma molto concreto, concentrato soprattutto su servizi, territorio e viabilità. Tra le proposte più significative figurano l’installazione di sistemi di videosorveglianza, nuove iniziative ed eventi dedicati al paese, il potenziamento della sentieristica montana e la realizzazione di colonnine di ricarica per e-bike, segnale di una crescente attenzione verso il turismo sostenibile e la mobilità dolce. Nella squadra di Tarabini compare inoltre Dino Della Matera, ex sindaco di Traona e figura con esperienza amministrativa consolidata. L’obiettivo dichiarato della lista è rendere Pedesina più attrattiva senza perdere la propria identità alpina e comunitaria.

La vera novità di questa tornata elettorale è però rappresentata da Mirko Gusmeroli, alla sua prima esperienza politica ma deciso a portare una proposta diversa attraverso la lista “Pedesina riparte insieme”. In una realtà tanto piccola quanto simbolica, il concetto di comunità assume un valore centrale, ed è proprio su questo aspetto che Gusmeroli ha scelto di costruire gran parte della propria campagna elettorale. Il suo messaggio punta infatti su ascolto, presenza sul territorio e rilancio delle relazioni sociali, con l’obiettivo di guardare al futuro senza perdere autenticità e tradizioni locali.

Nel programma emerge chiaramente la volontà di creare nuove opportunità per il paese mantenendo però equilibrio e sostenibilità. Un approccio che cerca di intercettare il desiderio di cambiamento presente in parte dell’elettorato dopo la recente crisi amministrativa. Nei piccoli comuni montani come Pedesina, infatti, il problema dello spopolamento resta una delle principali sfide da affrontare. Con appena 44 abitanti, ogni iniziativa legata ai servizi, alla valorizzazione del territorio o al turismo può avere un impatto significativo sulla vita quotidiana della comunità.

Elezioni Pedesina – L’attenzione verso gli alpeggi, la sentieristica e il patrimonio naturale rappresenta un punto comune nei programmi delle tre liste. Questo dimostra quanto il legame con la montagna sia centrale non solo dal punto di vista culturale ma anche economico e sociale. Pedesina, pur essendo uno dei comuni meno abitati d’Italia, conserva infatti una forte identità territoriale e una storia profondamente legata alla vita alpina. Le future amministrazioni dovranno quindi affrontare un delicato equilibrio tra tutela delle tradizioni e necessità di innovazione.

La campagna elettorale si sta trasformando così in un momento di forte partecipazione collettiva. In un comune dove il numero degli elettori è ridottissimo, ogni voto può davvero cambiare il risultato finale e ogni candidato ha la possibilità concreta di incidere sul futuro del paese. Questo rende la sfida particolarmente intensa e sentita, nonostante le dimensioni ridotte del territorio. Anzi, proprio la dimensione umana di Pedesina rende il confronto politico ancora più diretto, personale e partecipato rispetto alle grandi città.

L’attenzione mediatica verso questa elezione nasce anche dall’eccezionalità dei numeri. Vedere 24 candidati consiglieri per 44 abitanti rappresenta infatti un caso raro nel panorama amministrativo italiano e testimonia come, nonostante lo spopolamento delle aree montane, esista ancora una forte volontà di partecipazione civica. In molti piccoli borghi italiani il problema opposto è spesso la difficoltà nel trovare candidati disponibili ad amministrare. A Pedesina, invece, la politica locale continua a coinvolgere attivamente gran parte della popolazione.

Elezioni Pedesina

Le elezioni del 24 e 25 maggio saranno quindi molto più di una semplice sfida amministrativa. Per Pedesina rappresentano un passaggio fondamentale per ricostruire stabilità istituzionale, rilanciare il paese e immaginare il futuro di una comunità piccola nei numeri ma ricca di identità, storia e partecipazione.

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