Notizie Soccorso Alpino Valtellina – Lunedì scorso, 18 maggio 2026, i tecnici della Stazione di Morbegno del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico hanno incontrato gli alunni della classe terza della scuola primaria di Campovico Parravicini di Morbegno, appartenente all’Istituto comprensivo Damiani, grazie all’interessamento delle insegnanti.
Nel corso della mattinata i volontari sono entrati in aula per presentare ai bambini come funziona il sistema del soccorso in montagna e quanto sia importante, in caso di necessità , chiamare correttamente il numero unico europeo 112 per chiedere aiuto.
È stato mostrato anche un video dedicato alle principali attività svolte dal Soccorso Alpino e Speleologico.
Gli alunni hanno ricevuto materiale illustrativo sulla prevenzione e sulla sicurezza in montagna.
La seconda parte dell’incontro si è svolta all’esterno, nel Parco della Bosca, dove i tecnici hanno montato una barella e una piccola carrucola per mostrare dal vivo alcune fasi di una manovra di soccorso.
I tecnici hanno inoltre spiegato che cosa sia il dispositivo Artva per la ricerca in valanga e quanto sia importante avere sempre con sé anche pala e sonda, strumenti fondamentali per il primo autosoccorso.
I bambini hanno partecipato con entusiasmo alle attività , vissute come un momento di gioco e di collaborazione con i soccorritori. L’obiettivo dell’iniziativa era aiutare i più piccoli a comprendere che la montagna è un ambiente da vivere con gioia ma sempre con attenzione, preparazione e rispetto.
A Pescegallo la nuova baita del Soccorso Alpino
La Stazione di Morbegno, VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS – Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, ha inaugurato ieri mattina, domenica 9 novembre, una nuova baita destinata a base di supporto per gli interventi sia estivi sia invernali.
La struttura si trova a 1657 metri di quota, in località Züc a Pescegallo, adiacente alle piste da sci; è stata concessa al CNSAS e servirà per custodire il materiale necessario durante le operazioni di soccorso.
Sarà utilizzata anche per la formazione dei tecnici e per iniziative rivolte alla cittadinanza su prevenzione e sicurezza.
La baita è suddivisa su due piani: al piano superiore uno spazio con una piccola cucina e un letto; al piano inferiore un locale magazzino per l’attrezzatura.
Durante l’evento era presente anche lo stand nazionale del CNSAS, con l’esposizione dei principali dispositivi impiegati dai soccorritori.
Dopo la benedizione del parroco, c’è stato il taglio del nastro e poi si è tenuto un rinfresco per i presenti.










