Gli elettrodomestici che spenti consumano più di quelli accesi


Il caro bollette sta aumentando la ricerca del risparmio, ma in alcuni casi, in modo inconsapevole, si sbaglia. Per esempio con quegli elettrodomestici che consumano più di quanto immaginiamo. In particolare con quelli spenti, ma che non smettono di consumare energia.

Lo fanno perché, anche se non sono in funzione, restano connessi alla corrente elettrica. Tipicamente quelli in standby (con luce rossa accesa) restano attivi, lavorano e consumano corrente elettrica anche se pensiamo che siano spenti.

Quali sono gli apparecchi domestici incriminati? Stampanti, computer, televisioni, forno a microonde, lavatrice (nei modelli in cui deve essere disattivata a fine lavaggio), caricatori smartphone e console videogiochi, ma più di tutti sono modem e router wi-fi, tutti molto energivori.

E non sempre gli apparecchi sono dotati di luce indicatrice della modalità standby mentre sono ancora inseriti nella presa della corrente, a partire, ovviamente dai caricabatterie dei cellulari.

Ma che quasi nessuno tiene in considerazione è l’utilizzo errato delle prese multiple, sia che siano dotate o meno di interruttore e luce rossa che segnalano l’accensione delle stesse. Si deve stare attenti perché quando le prese multiple sono accese rimangono attivi anche tutti i dispositivi collegati.

Il costo degli elettrodomestici in standby, che sembrano spenti, con i prezzi di oggi della corrente elettrica può superare i 100 € annui, ma in molti casi arriva a 150 €. Si segnala inoltre che per risparmiare realmente sulle lampadine si devono comprare e utilizzare solo quelle a LED e non le generiche “a risparmio energetico”.

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