Curiosità

Cosa bruciare nella stufa per pulire la canna fumaria

Cosa bruciare per canna fumaria

Cosa bruciare per canna fumaria – Se ti stai chiedendo cosa si può (o non si deve) bruciare nella stufa per aiutare a mantenere pulita la canna fumaria, è importante sapere che non esiste un modo “miracoloso” ma solo buone pratiche e alcuni accorgimenti che aiutano a ridurre l’accumulo di fuliggine e creosoto (la sostanza appiccicosa che si forma nei condotti dei fumi).

Cosa si può bruciare in camini, stufe e caldaie a legna?


La cosa più importante: usa solo legna secca e di buona qualità

Per mantenere la canna fumaria il più pulita possibile, la prima e più efficace regola è bruciare legna ben stagionata (con umidità < 20%) e preferibilmente legni duri come quercia, faggio o carpino. Questo tipo di legna produce meno fumo e meno creosoto, favorendo una combustione più pulita e calda.

Legna umida o resinosa (come pino/abete umido) genera molto fumo e aumenta la formazione di residui nella canna fumaria.


Prodotti specifici per la pulizia: ceppi spazzacamino

In commercio esistono ceppi chimici chiamati “ceppi spazzacamino” o pellet per pulizia della canna fumaria.
Questi si bruciano insieme alla normale legna e durante la combustione liberano sostanze che aiutano a sciogliere parte dei depositi di creosoto e fuliggine lungo i condotti dei fumi.

Tuttavia NON sostituiscono una pulizia professionale periodica né lo spazzolamento meccanico: servono solo come supporto.


Rimedi naturali (con cautela)

Ci sono alcune pratiche tradizionali o naturali che alcune persone usano per cercare di aiutare la pulizia, ma con risultati variabili:

Bucce di patate o agrumi essiccate

  • Bucce di patate o scorze di agrumi essiccate, se bruciate in piccole quantità, possono aiutare a disgregare leggermente la fuliggine nei condotti.

Una manciata di sale grosso

  • Spargere un po’ di sale grosso sulla legna accesa è un metodo antico che può aiutare a ridurre i depositi di fuliggine.

Attenzione: questi rimedi sono utili solo per mantenere un po’ più pulita la canna fumaria in modo naturale e non sostituiscono la manutenzione professionale. Il sale, in particolare, può essere corrosivo per certe tipologie di tubazioni interne se usato troppo spesso.

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Cose che non devi assolutamente bruciare per canna fumaria

Bruciare materiali non idonei può essere pericoloso per la salute, per la stufa e può aumentare la fuliggine nella canna fumaria.

Non bruciare:

  • Carta colorata e plastificata

  • Plastica e materiali trattati

  • Legno verniciato o trattato

  • Cartone plastificato

  • Rifiuti domestici

Questi materiali rilasciano fumi tossici e possono creare più fuliggine e creosoto di quanto aiutino la pulizia.


La cosa più efficace: manutenzione manuale e professionale

Anche se alcuni carburanti o trucchi aiutano un po’, la vera pulizia della canna fumaria rimane meccanica:

  • Spazzolatura interna con scovoli e aste almeno una volta l’anno

  • Controllo da parte di uno spazzacamino professionista, soprattutto se usi spesso la stufa.

Secondo gli esperti, la canna fumaria dovrebbe essere spazzata regolarmente (almeno una volta/anno) per rimuovere creosoto e fuliggine e ridurre i rischi di incendio.


Cosa bruciare per canna fumaria

Cosa puoi bruciare per aiutare la pulizia:
Legna secca e dura
Ceppi spazzacamino (prodotti specifici)
Bucce di patata o agrumi essiccati (occasionalmente)
Un pizzico di sale grosso (con cautela)

Cosa non bruciare per la canna fumaria:
Carta, plastica, legno trattato, rifiuti vari

E ricordati sempre la pulizia chimica/bruciata non sostituisce la manutenzione periodica con spazzola o lo spazzacamino professionista.

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