Cittadino nigeriano – Nella giornata di venerdì 26 giugno 2026, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Sondrio ha proceduto all’accompagnamento forzato alla frontiera di Milano Malpensa ed al rimpatrio di un trentasettenne nigeriano destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio per soggiorno irregolare sul territorio nazionale emesso dal Prefetto di Sondrio.
L’uomo, entrato nel territorio nazionale nel 2011, è risultato destinatario di due provvedimenti di rigetto della domanda di protezione internazionale emessi dalla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Milano, il primo risalente al 2011, anno di ingresso del cittadino straniero nel territorio nazionale, il secondo al 2021, quando il medesimo ha tentato di presentare una domanda reiterata di asilo, risultata però inammissibile.
Lo stesso, nel corso degli anni a partire dal 2015, si è peraltro reso responsabile della commissione di una serie di reati gravi e reiterati contro la persona con violenza, contro il patrimonio e contro l’autorità , arrivando finanche ad evadere dagli arresti domiciliari, e risultando, infine, destinatario di due condanne definitive per spaccio di sostanze stupefacenti.
49enne assalta la porta di una sala slot e aggredisce i poliziotti: arrestato
Rigettata, infine, per carenza dei presupposti anche l’ultima domanda presentata dal soggetto per rilascio del permesso di soggiorno per protezione speciale e non sussistendo la presenza delle condizioni per il rilascio di alcun permesso di soggiorno, il cittadino straniero è risultato in definitiva illegalmente soggiornante sul territorio dello stato e quindi espulso con decreto del Prefetto della Provincia di Sondrio.
Cittadino nigeriano
Nel caso di specie, non hanno sicuramente giovato al cittadino straniero la natura e la gravità dei reati documentati in atti, e quindi la condotta contraria alle regole tenuta per oltre un decennio, l’uso della doppia identità , le evasioni reiterate e le condanne riportate.
Nella data di venerdì 26 giugno u.s., previa convalida da parte del Giudice di Pace di Sondrio del decreto di accompagnamento, si è quindi proceduto al rimpatrio coatto del cittadino nigeriano alla frontiera di Milano Malpensa per l’immediato rimpatrio nel proprio paese di origine.













